Non c’è Pasqua senza pirhi – le uova colorate slovene

Pirhi, pisanice, pisanke, remenke… tanti nomi per indicare un’usanza molto amata in Slovenia: quella delle uova di Pasqua colorate. Secondo alcuni etnologi, le uova di Pasqua che si preparano tradizionalmente in Slovenia More »

Le specialità della Primorska

In quest’articolo vi presentiamo alcune ricette di piatti tipici della Primorska, la regione slovena che confina con l’Italia. Stavolta l’articolo non è opera della redazione di SLOvely.eu, ma di un gruppo di More »

Sciare di fronte al Triglav: Vogel

Quest’inverno non è stato particolarmente rigido, ad eccezione della zona di Postojna gravemente colpita dal ghiaccio, e le montagne relativamente basse della Slovenia hanno visto meno neve del solito, che questa primavera More »

I Laufarji di Cerkno: è tutta colpa del carnevale!

“È tutta colpa del carnevale!” così la pensano a Cerkno, nota località sciistica della Goriška situata pochi chilometri oltre la strada che da Tolmin porta a Idrija. Qui a carnevale regnano i More »

Tra storia, terme e carnevale: Ptuj

E’ senza dubbio una delle più pittoresche città slovene, nonché la più antica, adagiata lungo la piana della Drava, il grande fiume che dalle Dolomiti scorre fino al Danubio a segnare il More »

 

Non c’è Pasqua senza pirhi – le uova colorate slovene

pirhi

Pirhi, pisanice, pisanke, remenke… tanti nomi per indicare un’usanza molto amata in Slovenia: quella delle uova di Pasqua colorate. Secondo alcuni etnologi, le uova di Pasqua che si preparano tradizionalmente in Slovenia si distinguono in tutta Europa per varietà e bellezza. Andiamo quindi a vederle, nelle loro varianti regionali, dalla Bela Krajina al Prekmurje fino alla “nostra” Benečija.

Le specialità della Primorska

primorske dobrote

In quest’articolo vi presentiamo alcune ricette di piatti tipici della Primorska, la regione slovena che confina con l’Italia. Stavolta l’articolo non è opera della redazione di SLOvely.eu, ma di un gruppo di studenti dell’Università degli Studi di Udine, che quest’anno hanno iniziato ad approcciarsi allo studio dello sloveno e frequentano il corso di Lingua e traduzione – Lingua slovena I, tenuto dalla dott.ssa Sara Terpin presso l’ateneo udinese.

Sciare di fronte al Triglav: Vogel

Vogel

Quest’inverno non è stato particolarmente rigido, ad eccezione della zona di Postojna gravemente colpita dal ghiaccio, e le montagne relativamente basse della Slovenia hanno visto meno neve del solito, che questa primavera anticipata ha ulteriormente sciolto, per la disperazione degli sciatori. Unica eccezione è il comprensorio sciistico di Vogel, l’unico all’interno del Parco Nazionale del Triglav, dove la neve, rigorosamente naturale, non manca mai e lo spettacolo sulle Alpi Giulie e sul lago di Bohinj è qualcosa di unico!

I Laufarji di Cerkno: è tutta colpa del carnevale!

Laufarija

“È tutta colpa del carnevale!” così la pensano a Cerkno, nota località sciistica della Goriška situata pochi chilometri oltre la strada che da Tolmin porta a Idrija. Qui a carnevale regnano i Laufarji, una delle maschere carnevalesche tradizionali più tipiche della Slovenia. La figura del Pust (= “carnevale”), con il suo vestito fatto di muschio e la maschera in legno da cui sbucano due denti di cinghiale, rappresenta l’inverno, ma anche tutto ciò che di negativo è accaduto durante l’anno. Per questo viene processato e condannato.

Tra storia, terme e carnevale: Ptuj

Ptuj

E’ senza dubbio una delle più pittoresche città slovene, nonché la più antica, adagiata lungo la piana della Drava, il grande fiume che dalle Dolomiti scorre fino al Danubio a segnare il confine tra Serbia e Croazia; dominata dal suo antico castello, riscaldata dalle sue prodigiose acque termali e rallegrata dal suo storico carnevale, il più importante della Slovenia: stiamo parlando di Ptuj, ovviamente!