Koseška korita: cascate, gole e una chiesetta del ‘300

La Slovenia, si sa, è una vera miniera a cielo aperto di bellezze naturali. La valle dell’Isonzo (Soška dolina) è senza dubbio uno dei luoghi più incantevoli di questo piccolo paese, con il - Continua »

A due passi da Bled, le gole di Vintgar

Tutti conosciamo Bled, probabilmente la cartolina più celebre della Slovenia, un simbolo inconfondibile di questo paese, forse anche più del Triglav, conosciutissima tra i turisti, specialmente quelli stranieri, italiani in primis. Molto meno - Continua »

Koledniki, i Re Magi tra noi

Avete mai notato, in Slovenia, ma anche in Austria, quelle strane scritte fatte con il gesso sopra lo stipite delle porte d’ingresso, composte da lettere e numeri? Le lettere sono G+M+B, mentre - Continua »

Raffinatezza e tradizione: Gostilna Tonček – Beltinci

La Prekmurska, la regione più a est della Slovenia, al confine con l’Ungheria, è famosa per la sua tradizione culinaria, i cui sapori, spesso robusti e stuzzicanti, rappresentano un unicum nel panorama - Continua »

Affetti, radici e musica: la Prekmurska secondo Milan Kreslin

Quando gli chiedo di descrivere il suo luogo natio in tre parole, Milan Kreslin rimane perplesso. Mi rendo conto di aver fatto una domanda stupida e di averlo messo in difficoltà, lui - Continua »

 

Koseška korita: cascate, gole e una chiesetta del ‘300

Koseška korita

La Slovenia, si sa, è una vera miniera a cielo aperto di bellezze naturali. La valle dell’Isonzo (Soška dolina) è senza dubbio uno dei luoghi più incantevoli di questo piccolo paese, con il vantaggio, per noi italiani, di essere molto vicina a noi. La gita che andiamo a fare oggi ci porta in un luogo decisamente poco conosciuto, dove, oltre alle immancabili bellezze naturali (gole, cascate, torrenti), avremo modo di apprezzare anche un piccolo capolavoro artistico. Saliamo quindi da Caporetto (Kobarid) fino a Drežnica, ai piedi del monte Krn, dove ci attende la magnifica e selvaggia Koseška korita!

A due passi da Bled, le gole di Vintgar

Soteska Vintgar

Tutti conosciamo Bled, probabilmente la cartolina più celebre della Slovenia, un simbolo inconfondibile di questo paese, forse anche più del Triglav, conosciutissima tra i turisti, specialmente quelli stranieri, italiani in primis. Molto meno nota però è un’altra meraviglia naturale che sorge a pochi chilometri dal celebre lago, nei pressi del villaggio di Gorje: una stretta gola formata nei millenni dall’erosione del piccolo fiume Radovna tra le montagne Hom e Boršt; stiamo naturalmente parlando delle bellissime gole di Vintgar.

Koledniki, i Re Magi tra noi

Sveti trije kralji

Avete mai notato, in Slovenia, ma anche in Austria, quelle strane scritte fatte con il gesso sopra lo stipite delle porte d’ingresso, composte da lettere e numeri? Le lettere sono G+M+B, mentre i numeri variano. Chi ha fatto quelle scritte e perché? Cosa significano?

Raffinatezza e tradizione: Gostilna Tonček – Beltinci

Prekmurski bograč

La Prekmurska, la regione più a est della Slovenia, al confine con l’Ungheria, è famosa per la sua tradizione culinaria, i cui sapori, spesso robusti e stuzzicanti, rappresentano un unicum nel panorama culinario sloveno. A Beltinci, paese natale della rockstar Vlado Kreslin, sulla strada che collega Lendava a Maribor si trova una trattoria di lunga tradizione dove poter gustare al meglio la succulenta cucina della Prekmurska: si tratta della Gostilna Tonček, piacevole locale a conduzione familiare.

Affetti, radici e musica: la Prekmurska secondo Milan Kreslin

Milan Kreslin

Quando gli chiedo di descrivere il suo luogo natio in tre parole, Milan Kreslin rimane perplesso. Mi rendo conto di aver fatto una domanda stupida e di averlo messo in difficoltà, lui che ama parlare e di certo non può racchiudere in sole tre parole tutto il sentimento traboccante che lo lega alla sua terra. Milan Kreslin, padre di Vlado, rockstar slovena di fama internazionale, mi accoglie a casa sua come se fossi una vecchia amica, con quel calore e quella cordialità autentici, senza riserve, che si incontrano in certe persone che hanno alle spalle numerose primavere.