Rakov Škocjan

Rakov Škocjan: una meraviglia della natura nascosta tra le dolci colline e i boschi della Notranjnska.

A pochi chilometri da Postojna e dalle sue celeberrime (e costosissime) grotte, si trova questo piccolo angolo idilliaco dove il fiume Rak scorre in parte sotto terra ed in parte in superficie formando la cosiddetta valle dei gamberi, o Rakov Škocjan, in sloveno.

La potenza impetuosa del torrente Rak
La potenza impetuosa del torrente Rak

Una volta presa la deviazione per Rakov Škocjan (vedi le indicazioni in basso), con l’auto si arriva dapprima al Veliki Naravni Most, ovvero il grande ponte naturale, dove si può parcheggiare e proseguire a piedi (o in alternativa, per i più pigri come noi, si può percorrere con l’auto l’intero percorso, fermandosi di tanto in tanto per piccole deviazioni a piedi). Quando siamo stati noi, in ottobre, il torrente era in piena e pertanto non era possibile scendere sotto al grande arco naturale e da lì percorrere a piedi alcune centinaia di metri per raggungere la Tkalca Jama (grotta del tessitore). Nel periodo estivo è sicuramente possibile effettuare questo tipo di escursione.

All'interno della Tkalca Jama
All’interno della Tkalca Jama

L’altro punto principale di interesse del parco di Rakov Škocjan si trova all’estremità opposta: il Mali Naravni Most, ovvero il piccolo ponte naturale che, a dispetto del suo nome, è anche più spettacolare di quello grande, specialmente nel periodo invernale con in fiume che scorre impetuoso sotto di esso. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una galleria sotterranea crollata, della cui copertura è rimasto, per l’appunto, il solo ponte “piccolo” (si fa per dire!). Anche qui si può scendere, facendo un po’ di attenzione, fino al livello del fiume. Ovviamente nel periodo di piena non si possono visitare le grotte.

Sotto il grande ponte naturale, un pomeriggio invernale
Sotto il grande ponte naturale, un pomeriggio invernale

Vicino al Mali Naravni Most, non indicato dalla segnaletica del parco, si può nuovamente scendere in basso fino ad arrivare dal lato opposto della galleria che si apre subito dopo al ponte naturale. Qui in basso troviamo una caverna (chiusa al pubblico) ed un piccolo ponte di pietra che attraversa il torrente (impraticabile durante i periodi di piena). Anche qui si possono esplorare le gallerie durante i mesi estivi.

Il pittoresco ponticello in pietra di fronte alla grotta
Il pittoresco ponticello in pietra di fronte alla grotta

In seguito alla nostra visita di Novembre 2012, abbiamo preparato una piccola photogallery delle bellezze di  Rakov Škocjan nei colori autunnali. La trovate qui:

Photogallery di Rakov Škocjan

Mangiare, bere e dormire

All’interno del parco di Rakov Škocjan, più o meno a metà strada tra i due ponti naturali, si trova l’Hotel Rakov Škocjan, un albergo con 13 camere, un ristorante piuttosto grande ed ampi spazi per pic-nic, relax o attività all’aria aperta. E’ l’unico punto attrezzato dove mangiare, bere o dormire. I prezzi sono un po’ più alti della norma e si possono mangiare specialità di selvaggina tipiche della zona, tra cui l’orso (che noi non mangeremo mai). Per esperienza personale (risalente al 2012), il personale non si è dimostrato particolarmente cortese. L’italiano è poco conosciuto, ma ci si può arrangiare con l’inglese.

Nel vicino paese di Rakek ci sono ben 2 gostilne (trattorie): Furman, accanto alla stazione, e Pav, sulla strada per Cerknica, a sinistra dal benzinaio OMV. Sono entrambe buone, economiche e offrono anche camere per la notte.

Mappa della zona

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Come arrivare

Da Trieste: dalla Grande Viabilità Triestina (GVT, RA-13) si prende la diramazione per Fernetti/Slovenia (RA-14, E70) da dove si entra in Slovenia (Avtocesta A3, E70) attraverso l’omonimo valico. Si prosegue quindi in direzione Ljubljana entrando nell’A1 a Gabrk e quindi fino all’uscita di Unec da dove si lascia l’autostrada. Superato il casello si gira a sinistra e, superato l’abitato di Unec, si svolta a destra (indicazione marrone per Rakov Škocjan). Dopo meno di 5Km si entra nel parco, la strada diventa sterrata ma perfettamente percorribile da tutte le auto. Tempo di percorrenza: 1 ora scarsa.

Da Gorizia: si prende l’autostrada H4 a Šempeter pri Gorici e la si percorre tutta fino al casello Nanos da dove ci si immette sulla A1. Seguire quindi le indicazioni riportate sopra. Tempo di percorrenza: 1 ora.

Dal resto d’Italia: è indifferente passare da Trieste (Fernetti) o Gorizia (leggermente più economico).

Vinjeta

Arrivare a Rakov Škocjan è sicuramente più rapido percorrendo l’autostrada e quindi con la vinjeta.
Per chi non avesse fretta anche la statale è gradevole e non troppo lunga: importante è seguire sempre le strade indicate dalle frecce in giallo per non ritrovarsi in autostrada.

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