Hrastovlje

La chiesa fortificata di Hrastovlje

Dopo tanto girovagare per la bellissima Gorenjska, ci spostiamo a sud verso il confine italiano, nel cuore del Carso, andando a visitare uno dei siti più interessanti della Primorska ed ancora incredibilmente poco conosciuto, nonostante si trovi a poche decine di chilometri da Trieste. Si tratta della chiesa fortificata di Hrastovlje.

Il “tabor” per difendersi dai turchi

Quest’area è abitata fin da tempi molto remoti, vi era infatti presente un castelliere preistorico e l’intera vallata è ricca di ricordi del passato. La chiesa della Santissima Trinità (Sveta Trojica) che possiamo ammirare ancora oggi, fu costruita tra il XII ed il XIII secolo, mentre nel XVI secolo fu circondata da mura fortificate, andando a formare uno dei tanti tabor (chiesa fortificata) presenti in questa zona, dal Collio al Carso ed oltre. I tabor avevano principalmente scopo difensivo per proteggere le chiese dalle frequenti invasioni dei turchi, tutt’altro che amichevoli nei confronti dei luoghi di culto cristiani.

Le mura che difendono la chiesa di Hrastovlje
Le mura che difendono la chiesa di Hrastovlje

La danza macabra

Ma oltre alle mura, perfettamente conservate, è un’altra la caratteristica che rende di particolare interesse la piccola chiesa di Hrastovlje. Durante i restauri effettuati all’inizio degli anni ’50, sotto a uno strato protettivo di calce, vennero rinvenuti gli affreschi originali del 1490 che ricoprono tutte le pareti della chiesa. Sono raffigurate scene della Trinità, dei Re Magi, degli Apostoli, di Santi, della creazione del mondo, di Adamo ed Eva, della Passione di Cristo e della vita degli abitanti del luogo nel corso ciclico delle stagioni.

La chiesa di Hrastovlje all'interno delle mura
La chiesa di Hrastovlje all’interno delle mura

L’affresco più famoso e rappresentativo di Hrastovlje è però la celebre “danza macabra” dove possiamo ammirare undici personaggi accompagnati, mano nella mano, da altrettanti scheletri che li portano nell’oltretomba. Il significato della danza macabra, in tempi di scarsa o nulla alfabetizzazione, era molto chiaro, simboleggiando l’uguaglianza di tutti, dal Papa fino all’ultimo dei fedeli, davanti alla morte. L’autore degli affreschi è Giovanni da Castua (l’odierna Kastav, vicino a Rijeka, in Croazia), che si è firmato sia in caratteri latini che glagolitici (la scrittura del tempo).

Un dettaglio della danza macabra
Un dettaglio della danza macabra

Mangiare, bere e dormire

Hrastovlje è una meta molto interessante anche per quanto riguarda il turismo culinario. A due passi dalla chiesa sorgono infatti due indirizzi che ci sentiamo di consigliare. La gostilna Švab si trova proprio all’incrocio in direzione della chiesa, dispone di ampio parcheggio ed offre tutte le tipiche specialità istriane, tartufi inclusi, con porzioni abbondanti e prezzi decisamente buoni. Proseguendo a sinistra si raggiunge invece l’agriturismo Škrgat, dove si possono gustare gli ottimi piatti domači, con meno scelta rispetto a Švab, ma di qualità davvero eccellente e ottimo rapporto qualità/prezzo. Entrambi i ristoranti sono caldamente consigliati.

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Come arrivare

Da Trieste: si prende il valico di Rabuiese e si prosegue in direzione Koper/Capodistria fino all’uscita di Dekani (chi non ha la vinjeta deve uscire dal distributore OMV di Rabuiese e seguire le indicazioni gialle fino a Dekani). Da lì si procede lungo la statale per Ljubljana attraversando l’abitato di Rižana e quindi seguendo a destra per Buzet (HR). Dopo pochi chilometri seguire a sinistra per Hrastovlje. Tempo di percorrenza: 45 minuti (55 minuti senza vinjeta).

Da Gorizia: si prende l’autostrada slovena H4 in direzione Ljubljana e la si percorre tutta fino a congiungersi nell’A1 in direzione Koper/Capodistria. Si prosegue fino all’uscita Črni Kal da dove si seguono le frecce per Buzet (HR) e Hrastovlje. Seguire quindi le indicazioni riportate qui sopra.
In alternativa, per chi non avesse la vinjeta, si può andare a Trieste/Rabuiese e seguire le indicazioni sopra riportate. Tempo di percorrenza: 1 ora 15 minuti (1 ora e 30 senza vinjeta via Trieste)

Da Udine: si va a Trieste/Rabuiese (Grande Viabilità Triestina) e si seguono le indicazioni sopra riportate. Tempo di percorrenza: 1 ora e 45 minuti.

Vinjeta

Come indicato sopra, si possono fare diverse strade a seconda che si abbia o meno la vinjeta, senza allungare di troppo la percorrenza. Se non si possiede la vinjeta fare attenzione a seguire solo le indicazioni in giallo e mai quelli in verde o blu.

Carlo Ghio

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