Orsi Slovenia Loška dolina

Bear watching: vedere gli orsi in Slovenia

Negli ultimi anni, grazie anche a una maggiore coscienza ecologica e un crescente interesse verso la natura e il mondo animale, è nata e si è fortemente sviluppata una nuova attività turistica, quella del cosiddetto “bear watching“, ovvero la possibilità di vedere gli orsi in natura. La Slovenia è uno dei paesi in Europa, insieme alla vicina Croazia, dove vive un grande numero di orsi bruni e negli ultimi anni le offerte per attività di osservazione di questi splendidi animali si sono letteralmente moltiplicate.

Anche noi amiamo gli animali e poter ammirare gli orsi nel loro habitat naturale è una di quelle esperienze che volevamo assolutamente fare, così, dopo un po’ di tentennamento, alla fine ci siamo decisi a prendere l’auto e andare a casa loro, nel carso verde (Zeleni kras) della regione Notranjska.

Dove osservare gli orsi in Slovenia

Gli orsi in Slovenia si trovano ovunque ci siano dei grandi boschi, ma in particolare sono molto numerosi nella zona del “carso verde” (Zeleni kras), nella regione della Notranjska, ovvero quella zona che sta tra il litorale, la capitale Lubiana e il confine con la Croazia. Il capoluogo di questa regione è Postojna (Postumia), celebre per le sue meravigliose grotte, dove si trova anche l’ottimo Notranjski Muzej, il museo che ci racconta tutto su questa misteriosa terra carsica e i suoi abitanti a due e quattro zampe.

Un orso bruno tipico della zona, esposto al Notranjski Muzej di Postojna. Bear watching in Slovenia.
Un orso bruno tipico della zona, esposto al Notranjski Muzej di Postojna.

La zona dove si trova la maggior concentrazione di orsi e di capanni per il bear watching è senza dubbio la Loška dolina, nei boschi che circondano la piana attorno al minuscolo paese di Lož, ai piedi del monte Snežnik, a poco più di un’ora d’auto da Trieste. Un’altra zona, un po’ più lontana dall’Italia, dove l’orso è di casa, è quella di Kočevje, dove si trova il famoso Kočevski Rog, la foresta vergine della Slovenia.

Come funziona il bear watching in Slovenia

L’attività del bear watching è di per sé molto semplice. Una volta scelto da chi andare a vedere gli orsi, ci si presenta al luogo di appuntamento dove si riceve un briefing iniziale in cui viene spiegato l’habitat degli orsi, le abitudini di questi splendidi animali, dove sono, quanti sono, cosa mangiano, quando vanno in letargo etc…

Un altro aspetto fondamentale è il comportamento da seguire scrupolosamente durante il bear watching:

  • cellulare spento
  • silenzio assoluto
  • niente profumi
  • niente cibo
  • non si può uscire dal capanno
All'interno del capanno, attendendo gli orsi.
All’interno del capanno, in attesa dell’arrivo del primo orso!

Prima di partire è molto consigliato fare un salto in bagno, visto che dopo non si potrà più andare. È ovviamente consentito fotografare e/o filmare gli animali, ma sempre seguendo le indicazioni della propria guida. Solitamente si va al capanno assieme alla guida (con la sua jeep o seguendolo in auto) e si percorre quindi un tratto più o meno lungo a piedi fino a raggiungere il capanno di osservazione.

Attenzione: siamo in mezzo alla natura, non allo zoo. L'orso può arrivare così come no. Nella maggioranza dei casi arriveranno, ma non c'è assicurazione e a volte possono andare via subito, mentre altre volte si fermano a lungo. La stessa Licia Colò, quando è andata in visita per la sua trasmissione proprio nella Loška dolina, non ne ha visto nemmeno uno (al contrario del suo cameramen che stava in un altro capanno). Ci vuole un po' di fortuna e di solito si riesce a vedere qualcosa di unico e indimenticabile.

Quanto costa il bear watching in Slovenia

Il bear watching non si può fare da soli, va tassativametne prenotato con una guida che logicamente ha un costo e qui, ahimé veniamo alle note dolenti: il bear watching non è un’attività economica. La popolarità di questa attività ha da un lato portato a una sorta di concorrenza ma dall’altro, essendo la richiesta molto alta, ha mantenuto i prezzi su standard medio-alti. Per le sessioni pomeridiane, le più comuni, solitamente dalle 17 fino al tramonto, la quota parte all’incirca da 80 euro a persona, fino ad arrivare anche a 160 euro o più, a seconda della guida scelta.

Il giallo edificio del TIC Lož, il centor turistico dove prenotare le escurioni alla ricerca degli orsi. Bear watghing Slovenia.
Il giallo edificio del TIC Lož, il centro turistico di Lož.

Noi ci siamo affidati al TIC Lož, ovvero il centro di informazioni turistiche del piccolo paese di Lož, nel cuore della Loška dolina. Abbiamo scelto questa soluzione per la professionalità dei servizi offerti, ma anche e soprattutto perché improntata al rispetto per gli animali, garantito dal certificato “Bear friendly” nell’ambito del progetto europeo LIFE DINALP BEAR.

Il TIC Lož propone due pachetti per l’osservazione degli orsi: uno più breve, della durata di circa 2-3 ore nel tardo pomeriggio/sera, e uno più lungo. Quest’ultimo dura circa 6/7 ore, di cui 2/3 ore circa nel capanno di osservazione – il resto del tempo è dedicato a una passeggiata nei boschi di Gornje Poljane, a 1000 m di altitudine, alla ricerca delle tracce degli orsi e altri animali, e alla visita di un piccolo museo etnografico.

Il costo per la sessione pomeridiana/serale che abbiamo fatto noi era di 80 euro a testa. Per il programma dettagliato e i prezzi visitate il sito BestBearWatching..

Altre guide offrono sessioni di un giorno intero (con appostamenti al mattino presto e alla sera), oltre a pacchetti di più giorni, a volte espressamente dedicati ai fotografi naturalisti, altre ai semplici turisti e/o amanti della natura. In questi casi i prezzi lievitano notevolmente, superando abbondantemente le centinaia di euro a persona. Sono però esperienze sicuramente uniche.

Il nostro capanno dove abbiamo passato la notte.
Un tipico capanno di osservazione (opazovalnica in sloveno).

Un aspetto da chiarire, prima di scegliere un servizio piuttosto che un altro, è il tipo di capanno in cui si andrà a vedere gli orsi. Ci sono capanni in alto, altri a terra, altri ancora a mezza altezza. Un capanno basso può essere più bello per un fotografo, mentre uno alto è più comodo per vedere meglio.

Nel raro caso in cui gli orsi non si facciano vedere, alcune guide offrono un voucher o uno sconto per riprovare un altro giorno. È bene informarsi prima, per evitare spiacevoli sorprese.

Consigli tecnici per fotografare gli orsi

Non siamo fotografi professionisti, ma in base alla nostra esperienza personale (che speriamo di ripetere quanto prima!) ci sentiamo di dare alcuni consigli a chi, come noi, non è un professionista ma desidera comunque portare a casa delle belle foto o filmati di questa esperienza incredibile.

È ovviamente fondamentale avere una buona macchina fotografica reflex o mirrorless con un teleobiettivo medio-lungo il più luminoso possibile. Siccome non tutti si possono permettere dei “cannoni” da migliaia di euro, anche un classico 70-200 f/4 può andare bene (specie per i filmati), ma sicuramente qualcosa di più lungo e/o luminoso sarà di notevole aiuto. Diciamo che un 300 o 400mm (equivalenti) f/2.8 è l’ideale. Con i sensori full-frame può bastare anche una lente un po’ meno luminosa, potendo salire con gli iso senza grossi problemi. Coi sensori APS-C o micro4/3 è decisamente meglio puntare su lenti più luminose.

Con un 400mm equivalente si riesce a inquadrare l'orso molto da vicino. Bear watching Slovenia.
Con un 400mm equivalente si riesce a inquadrare l’orso molto da vicino.

Decisamente utile portarsi dietro il cavalletto (essenziale se si vuole filmare) o per lo meno un monopiede con cui seguire l’azione. Gli orsi si muovono piuttosto lentamente, solitamente tempi di scatto sui 200ms sono sufficienti. Ovviamente per i filmati i tempi si abbassano ai classici 50/100ms a seconda degli fps e dell’angolo di otturatore scelto, permettendo di mantenere gli iso un po’ più bassi o di chiudere il diaframma.

Siccome i simpatici orsacchiotti si fanno vedere soprattutto al crepuscolo e nel bosco, il problema principale è la scarsità di luce. Questo comporta la necessità di salire con gli iso per mantenere tempi adeguati; solitamente si parte da 1600 iso a salire. Per le macchine che ne sono dotate (solitamente le mirrorless), è buona norma usare l’otturatore elettronico (scatto silenzioso) per non disturbare gli animali.

La nostra esperienza con gli orsi nella Loška dolina

Come scritto sopra, noi abbiamo scelto la Loška dolina e il TIC Lož a cui ci siamo affidati per il nostro primo bear watching in Slovenia. Qui ci ha accolto la gentilissima Romana Nared, che ci ha fatto accomodare e, con l’ausilio di una presentazione in PowerPoint, ci ha spiegato la storia degli orsi in Slovenia, le loro abitudini, il loro habitat e ci ha dato le indicazioni su come comportarci correttamente durante il bear-watching.

Finito il briefing, ci è stata presentata la nostra guida, il cacciatore Zdravko Turk, che ci ha fatto strada con la sua jeep verso il punto di osservazione posto nei boschi sopra l’abitato di Lož. La strada è sterrata ma percorribile con normali auto. Si arriva quindi molto vicino alla nostra “opazovalnica“, un capanno sopraelevato una decina di metri dal suolo, sul quale saliamo con una ripida scaletta. Ci mettiamo comodi, macchina fotografica sul cavalletto, teleobiettivo, scatto silenzioso e aspettiamo con fiducia.

Il primo orso non si scorda mai! Bear watching in Slovenia.
Il primo orso non si scorda mai!

Al contrario di Lica Colò, noi siamo stati decisamente fortunati: dopo circa mezz’ora di attesa ha fatto capolino il primo orso della serata. Primo di una lunga serie: in circa un’ora e mezza, infatti, verranno a farci visita ben quattro orsi, oltre a una volpe, che però scapperà subito, spaventata dalle ingombranti presenze attorno a lei! Un dei quattro orsi è stato praticamente tutto il tempo davanti ai nostri occhi, per uno show davvero personalizzato.

Il nostro sogno era di poter vedere anche una mamma orsa con dei cuccioli, ma purtroppo non siamo stati accontentati. Questo ovviamente ci spingerà a tornare da queste parti in futuro per un nuovo tentativo, magari in primavera quando i cuccioli sono ancora più belli! Quel che è certo è che davvero non possiamo minimamente lamentarci di questo nostro primo incontro con l’orso della Notranjska. Un’emozione che resterà indimenticabile.

A tu per tu con gli orsi: il nostro video

Informazioni utili

TIC Lož

Come arrivare

Da Trieste bisogna predere l’autostarda A1 (valico di Fernetti/Fernetiči) in direzione Ljubljana fino all’uscita Unec. Da qui si prosegue prima in direzione di Cerknica e quindi, presso l’abitato di Bloška Polica, proseguire a destra in direzione Lož. Il TIC di Lož è in centro al paese, sulla strada principale. Tempo di percorrenza: 1 ora e 30 minuti.

Da Gorizia, Udine e dal resto d’Italia si entra in Slovenia presso il valico autostradale di Gorizia, proseguendo quindi sulla superstrada H4 fino alla congiunzione con l’Austostrada A1 presso Razdrto. Dopo di che valgono le indicazioni sopra riportate.

Vinjeta: è necessario avere la vinjeta autostradale (maggiori informazioni QUI).

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#ifeelslovenia, #zelenikras, #carsoverde
Carlo Ghio

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