Festival della Malvasia - Festival Malvazije a Portorož Portorose

Festival della Malvasia di Portorož – Portorose: alla scoperta del vino dal tocco mediterraneo

Malvasia: un nome per designare numerosi vitigni, molti dei quali si differenziano anche notevolmente gli uni dagli altri. Diffusa anche in Italia, in Slovenia la malvasia viene coltivata con particolare successo in Istria e sul Carso, ma anche nella valle della Vipava e in Brda.

A questo vitigno, o meglio, al nobile vino che se ne ricava, da 26 anni viene dedicato il Festival della Malvasia – Festival Malvazije, che si svolge nella pittoresca cornice di Portorož – Portorose sulla costa slovena.

Malvasia: una storia ancora avvolta nel mistero

L’unico legame chiaro che unisce i vari vitigni di malvasia è il nome, che deriva dalla città di Monemvasia nel Peloponneso. Cosa c’entra la Grecia con la nostra malvasia? C’entra, e parecchio: da Momenvasia partivano le navi veneziane che trasportavano e commerciavano il vino prodotto nella zona lungo le rotte del Mediterraneo.

All'inaugurazione dell'edizione 2024 del Festival della Malvasia di Portorose.

Questo vino divenne ben presto estremamente apprezzato, tanto da diventare una bevanda elitaria e costosa. Ne nacque una vera e propria predilezione per le uve e i vini malvasia, tanto che la coltivazione di questi vitigni si diffuse sempre di più, anche al di fuori della Grecia.

Festival della Malvasia - Festival Malvazije a Portorož Portorose
Festival della Malvasia – Festival Malvazije a Portorož Portorose

Ma come e quando arrivò la malvasia in Istria? È una domanda a cui è difficile se non addirittura impossibile rispondere. Fino alla prima metà del Settecento, infatti, la classificazione dei vini e dei vitigni era sconosciuta, per cui ogni vino simile alla malvasia veniva chiamato allo stesso modo.

Anche la Puglia presente al Festival della Malvasia a Portorose.
Anche la Puglia presente al Festival della Malvasia a Portorose.

Risalire alla “genealogia” dei vari vitigni di malvasia, tra cui quello diffuso in Slovenia, è quindi un compito arduo, che nemmeno gli esperti sono riusciti a risolvere fino ad oggi. Pare comunque che le prime coltivazioni di malvasia nell’Istria slovena siano da far risalire al periodo tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo.

La malvasia in Slovenia

Il luogo d’elezione di coltivazione della malvasia in Slovenia è la zona vicina alla costa. La regione vitivinicola dell’Istria slovena si estende lungo la costa del Golfo di Trieste dal confine con l’Italia a Debeli Rtič, passando per Izola – Isola, Piran – Pirano e Sečovlje – Sicciole fino al confine sloveno-croato. Quest’area è una delle zone climatiche più calde della Slovenia, con il maggior numero di giorni di sole durante la stagione di crescita e maturazione dell’uva.

Il Festival della Malvasia di Portorose nel suo clou.
Il Festival della Malvasia di Portorose nel suo clou.

L’influsso del sole e del mare si nota anche nei vini: gli alti livelli di zucchero delle uve e il basso grado di acidità producono vini di gradazione medio-alta, dall’aroma complesso e da una spiccata nota mediterranea.

Assieme alle 2 reginette del vino sloveno e istriano del 2024.
Assieme alle 2 reginette del vino sloveno e istriano del 2024.

Ma ottime malvasie si trovano anche sul Carso sloveno, dove la malvasia viene coltivata accanto al più famoso terrano, e nelle due zone vitivinicole slovene più rinomate: Brda e valle della Vipava.

Festival della Malvasia di Portorož – Portorose: una competizione da campioni

Ogni anno, da più di 25 anni, il Festival della Malvasia di Portorož – Portorose è un appuntamento imperdibile per gli amanti del vino, ma anche per i migliori vignaioli, che qui hanno l’occasione di mettersi in gioco e confrontarsi con i propri colleghi. Prima dell’inizio della kermesse, infatti, una commissione di esperti valuta i vini presentati, suddivisi in sei categorie: spumanti charmat e pet nat, spumanti metodo classico, malvasie fresche, malvasie mature, malvasie macerate e malvasie con zuccheri residui.

La cara amica Elizabet Bordon con la sua medaglia d'oro per la Malvazija Laura.
La cara amica Elizabet Bordon con la sua medaglia d’oro per la Malvazija Laura.

Quest’anno sono stati sottoposti a valutazione 140 campioni di vino e il livello di qualità si è rivelato eccezionalmente alto: mai come quest’anno sono state distribuite tante medaglie d’oro e i punteggi hanno raggiunto livelli da record.

Il team di Vinakoper al Festival della Malvasia.
Il team di Vinakoper al Festival della Malvasia.

Il pubblico fortunato (tra cui anche noi!) ha avuto quindi la possibilità di degustare le eccellenze della produzione di malvasia, proveniente da vignaioli non solo della Slovenia, ma anche da Italia e Croazia. Durante la due giorni di degustazioni, 80 vignaioli hanno presentato ben 200 etichette, dai vini freschi a quelli più maturi e ai macerati. Una vera festa per il gusto e l’olfatto!

La malvasia rappresenta qualcosa di più di un semplice vino,

queste le parole di Ingrid Mahnič, presidente dell’Associazione dei viticoltori dell’Istria slovena, appassionata organizzatrice e vera e propria colonna portante dell’evento.

Ingrid Mahnič, Liliana Savioli e Borut Fakin di Vinakoper festeggiano il successo del Festival della Malvasia 2024.
Ingrid Mahnič, Liliana Savioli e Borut Fakin di Vinakoper festeggiano il successo del Festival della Malvasia 2024.

“Ogni bottiglia porta dentro di sé la storia dei vitigni, delle viti, del sole e degli sforzi di tutti coloro che fanno in modo che in questo vino si senta l’anima del Mediterraneo.”

E partecipando al Festival della Malvasia di Portorož – Portorose si entra davvero in contatto con l’anima più profonda di questo eccezionale vino!

Festival della Malvasia di Portorož – Portorose: non solo degustazioni

Il vantaggio di una manifestazione dedicata a un unico vitigno è quello di potersi dedicare in modo approfondito all’esplorazione di un universo basato sì su un comune denominatore, ma declinato in tanti modi diversi, caratterizzato da mille sfumature che emergono con ancora maggior intensità quando ci si trova a paragonare vini dello stesso vitigno.

Ad arricchire questo tuffo nell’universo della malvasia, il Festival di Portorož – Portorose propone ai visitatori tutta una serie di eventi, che vanno dalle tavole rotonde ai workshop, tutti molto interessanti e coinvolgenti.

La selezione di malvasie per il workshop con Liliana Savioli.
La selezione di malvasie per il workshop con Liliana Savioli.

Ad alcuni workshop non si parla solo di vino, ma anche di abbinamenti tra vino e cibi. E non si parla soltanto! I partecipanti hanno modo di degustare pietanze preparate dei migliori chef sloveni e valutarne in prima persona gli abbinamenti coi vini proposti.

Chef Gregor Kocjančič al lavoro.
Chef Gregor Kocjančič al lavoro.

Noi abbiamo degustato gli ottimi piatti preparati dallo chef Gregor Kocjančič del ristorante Brič durante il workshop “Sashimi e malvasia” e le prelibatezze dello chef Tomaž Bevčič del ristorante Rizibizi, in un workshop dove abbiamo imparato come trovare l’equilibrio tra gli acidi nel vino e quelli nelle pietanze.

La spumeggiante Liliana Savioli durante il suo workshop sull'olfatto.
La spumeggiante Liliana Savioli durante il suo workshop sull’olfatto.

Ma il workshop per noi più entusiasmante è stato quello guidato da Liliana Savioli, enologa esperta e appassionata, che sa trasmettere la sua passione anche agli altri, con un approccio al mondo del vino coinvolgente e istruttivo allo stesso tempo. Sotto la guida di Liliana abbiamo imparato a distinguere alcuni profumi che si possono ritrovare nei vini, ma soprattutto abbiamo scoperto che l’olfatto non è qualcosa di innato e immutabile, bensì si può allenare e affinare, per godere ancora più appieno dei piaceri che un buon calice di vino può dare.

Festival della Malvasia a Portorož – Portorose: dove alloggiare

Il Festival della Malvasia di Portorož – Portorose si svolge nel centro congressi dell’Hotel LifeClass Slovenija, sul lungormare nel cuore della città. Il mio consiglio è quello di fermarsi qui per godersi al meglio i due giorni della manifestazione in tutta comodità.

L’hotel Slovenija è un cinque stelle dotato di tutti i comfort, ampie camere dal gusto moderno, molte delle quali con una splendida vista sul mare. La colazione a buffet è davvero ricchissima, ed è molto piacevole consumarla nel bell’ambiente del ristorante ad altezza delle fronde dei pini.

Una vera camera con vista all'Hotel Slovenija LIfeClass di Portorož.
Una vera camera con vista all’Hotel Slovenija LIfeClass di Portorož.

Inoltre, gli ospiti dell’hotel possono usufruire gratuitamente delle piscine dell’hotel (che però durante il nostro soggiorno erano chiuse per restauro) e del centro termale Terme Portorož.

Le belle piscine delle terme di Portorose.
Le belle piscine delle terme di Portorose.

Il complesso di piscine del centro termale è composto da una piscina per nuotare, una grande piscina per il relax con bocchette idromassaggio, una piscina per bambini, vasche idromassaggio con acqua a 35 gradi ed un terrazzo con vista su Portorose ed il golfo di Pirano. A completare l’offerta, il Sauna Park con ben 7 tipi di sauna e la “grotta del ghiaccio”.

All'interno dello splendido parco delle saune delle Terme Portorož.
All’interno dello splendido parco delle saune delle Terme Portorož.

Il Festival della Malvasia di Portorož – Portorose, abbinato a un soggiorno all’Hotel Life Class Slovenija, può diventare quindi un’ottima occasione per concedersi un po’ di spensierato relax sulla costa slovena, all’insegna dei piccoli grandi piaceri della vita.

Sara Terpin

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