Lo spettacolo dei crocus sul Mrzli Vrh
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La spettacolare fioritura dei crocus sul Mrzli Vrh

Primavera, tempo di fioriture. Anche la campagna slovena si tinge dei più disparati colori: dal bianco dei bucaneve (zvončki), al giallo delle primule (trobentice) al viola dei crocus, che appaiono un po’ ovunque, prima nei boschi e poi in cima alle montagne, dove creano un mare viola meraviglioso, come quello sul Mrzli Vrh. Un posto fuori dalle classiche mete turistiche, ma divenuto un vero e proprio luogo di pellegrinaggio per gli amanti delle fioriture primaverili.

Mrzli Vrh: un luogo di confine

Mrzli Vrh, letteralmente “cima fredda”, non è una vetta né un paese vero e proprio, bensì un piccolo insediamento di case sparse disposte tra varie colline e diviso a metà tra il comune di Idrija e quello di Žiri, che a loro volta si trovano in due diverse regioni, rispettivamente la Goriška (Goriziano) e la Gorenjska (Carniola). Questa è da sempre una terra di confine e lo resta ancora oggi, anche se per fortuna in modo diverso rispetto al passato.

Le Alpi Giulie innevate viste dal Mrzli Vrh.
Le Alpi Giulie innevate fanno da cornice a questa splendida zona della Slovenia.

Il momento più difficile per queste terre è stato senza dubbio in seguito alla Prima Guerra Mondiale, quando proprio lungo queste pendici passava il confine tra il Regno d’Italia e il Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (poi di Jugoslavia), il famoso “confine di Rapallo” stabilito durante il trattato stipulato nella cittadina della riviera ligure. Žiri rimaneva slovena, mentre la vicina Sovodenj diventava italiana: Il confine separava vicini, parenti e amici, costringendoli a vivere in due Stati diversi. E Mrzli Vrh era proprio in mezzo.

Ancora oggi si possono incontrare ben 5 grandi pietre confinarie, dalla numero 35 alla numero 39, posizionate qui dall’esercito italiano a marcare il nuovo confine del regno. Qui passava il cosiddetto Vallo Alpino, l’imponente opera di fortificazioni voluta da Mussolini per difendere i confini del Regno d’Italia durante la dittatura fascista.

La pietra confinaria numero 38 lungo il confine di Rapallo.
La pietra confinaria numero 38 lungo il confine di Rapallo.

Furono tempi molto duri per la popolazione locale, al 100% slovena, che si ritrovò a vivere in un paese straniero per quasi 30 anni, sotto una violenta dittatura che cercava in tutti i modi di sradicare la lingua e la cultura locale. Fiorì il contrabbando e tra queste dolci colline furono tanti a darsi alla macchia diventando partigiani.

Oggi per fortuna questa splendida zona prealpina è tornata ai suoi legittimi proprietari che ne hanno saputo valorizzare le bellezze della natura, del paesaggio e anche quella storia che li ha fatti tanto soffrire fino a non molti anni fa. Oggi si viene a Žiri o a Idrija (patrimonio dell’UNESCO) per ammirare luoghi incantevoli e, in primavera, a vedere i crocus!

Mrzli Vrh: come arrivare

“Loncmanova Sivka” segnatevi questo nome: qui infatti si trova la maggior concentrazione di crocus che si possono ammirare nella zona di Mrzli Vrh. È anche la vetta principale, che sfiora i 1000m (987m per la precisione). La posizione su Google Maps era sbagliata, l’abbiamo corretta noi, fate attenzione che non venga nuovamente sbagliata. È corretta su OpenStreetMap.

Non tutti i crocus di Mrzli Vrh sono viola!
Non tutti i crocus sono viola!

Arrivare fin qui non è faticoso, si può andare anche in auto, un po’ di spazio per parcheggiare si trova (clicca sul link per vedere dove abbiamo parcheggiato noi, altrimenti c’è un parcheggio presso la Planinska koča Mrzl’k), ma preparatevi a una serie infinita di curve, strade molto strette dove passa a malapena un’auto, un po’ dissestate e, se arrivate da Žiri, anche in parte sterrate. E al weekend non sarete di certo soli. Ma ne vale decisamente la pena. Consigliamo di passare per il paese di Ledine, da dove la strada è completamente asfaltata.

La fioritura di Mrzli Vrh è un'ottima scusa per una scampagnata.
La fioritura è decisamente un’ottima scusa per una scampagnata.

Gli amanti delle camminate hanno l’imbarazzo della scelta per guadagnarsi la vetta e lo spettacolo dei crocus partendo da fondovalle. Sono ben 7 i sentieri segnati, tutti semplici, che portano fino alla Loncmanova Sivka di Mrzi Vrh. Si può partire da Žiri, Ledinica, Ledinsko Razpotje, Govejk, Sovodenj e Jazne. L’ascesa dura da 1 ora e mezza a 2 ore e 40 minuti a seconda del sentiero scelto.

Mrzli Vrh: lo spettacolo dei crocus

E alla fine ci sono loro, il motivo per cui vi siete spinti fin qui: i crocus (crocus vernus per la precisione). Questi splendidi fiori di color viola, della stessa famiglia dello zafferano, sono uno dei simboli della fine dell’inverno e, a basse altitudini, cominciano a fiorire già a febbraio, solitamente nel sottobosco. Qui a quasi 1000m ovviamente la fioritura avviene più tardi, nei mesi di marzo/aprile, neve permettendo.

Il mare viola di Mrzli Vrh.
Un mare viola ci accoglie man mano che si sale verso la cima.

Quest’anno (2024) l’inverno è stato particolarmente mite, la neve caduta è stata pochissima a queste altitudini e i crocus sono comparsi già prima di metà marzo, in altri anni si sono visti verso la fine del mese, ma in generale il periodo migliore per vederli è comunque la seconda metà di marzo.

I meravigliosi crocus di Mrzli Vrh.
I meravigliosi crocus di Mrzli Vrh.

Lasciando l’auto presso uno dei vari spiazzi che si trovano lungo la via principale (non sui prati!), si può comodamente salire a piedi fino alla vetta di Mrzli Vrh, o Loncmanova Sivka, da dove si gode di uno spettacolare panorama a 360 gradi che spazia dalle Alpi Giulie col Triglav alle alpi di Kamnik, le Caravanche, lo Snežnik, i Golaki e le vette più vicine come il Blegoš, simbolo della Poljanska dolina, il Ratitovec che circonda la Selška dolina e il Porezen sopra Cerkno e la valle della Bača.

Crocus e foglie cadute dai vicini alberi per una palette di colori davvero particolare!
Crocus e foglie cadute dai vicini alberi per una palette di colori davvero particolare!

L’area ricoperta dai crocus non è particolarmente vasta, si potrebbe visitare in poco tempo, ma lo spettacolo è talmente bello e coinvolgente che è facile restare in vetta anche diverse ore, scattando centinaia di foto e godendosi appieno questa meraviglia della natura.

Mrzli Vrh: dove mangiare e bere

In cima al Mrzli Vrh non ci sono locali dove mangiare o bere. È presente solo un rifugio, a circa un chilometro dalla vetta, chiamato Planinska koča Mrzl’k. Qui è possibile bere e mangiare qualcosa. La soluzione migliore è portarsi nello zaino il pranzo al sacco e goderselo davanti allo spettacolo dei crocus. In alternativa si può scendere a Žiri dove si trovano diverse gostilne e panifici. Ci sentiamo di consigliare calorosamente il Gostišče Pri Županu a Žiri.

Un mega piatto di žlikrofi per ritemprarsi dopo le fatiche sul Mrzli Vrh!
Un mega piatto di žlikrofi per ritemprarsi dopo le fatiche sul Mrzli Vrh!

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16 Commenti

  1. A parte questi campi viola che sono uno spettacolo della natura incredibile, ma i tuoi articoli mi piacciono sempre perchè alla fine sin mangia! Questo lo adoro, è così che va sempre finita una giornata di esplorazione e di viaggio.

  2. Guardando le fotografie stavo pensando che questi fiori mi ricordavano quelli dello zafferano, e grazie a questo post ho scoperto il motivo della somiglianza.
    Mi sembra un ottimo spunto per una bella passeggiata nella natura.

  3. Che spettacolo la fioritura dei crocus! Da piccola li piantavo in giardino in autunno e quando finalmente spuntavano nell’erba, era l’inizio della primavera.
    Le sfumature di verde e viola delle tue foto sono meravigliose

  4. Ho pensato subito al fatto che potessero essere imparentati con i fiori dello zafferano, sono quasi identici. Creano paesaggi naturali meravigliosi e credo che abbiano anche un profumi inebriante, certo alquanto fastidiosi per chi come me è soggetta ad allergie. In primavera evito sempre giardini e parchi proprio per evitare crisi asmatiche. Mi accontento di vederli così. in foto!

  5. Meraviglia è proprio il termine che avrei usato anche io; questa fioritura dei crocus è davvero fantastica e mi sono incantata a guardare le tue foto!

  6. Solo dalle foto mi hai conquistata, adoro visitare le fioriture e qui c’è da rimanere a bocca aperta dalla tanta bellezza!

  7. Che splendore ragazzi! Uno spettacolo effimero ma che rinfranca corpo e spirito! Io poi amo fotografare la natura e in questo luogo mi sentirei davvero in paradiso!
    Che bella la foto al crocus bianco, che occhio!

  8. Vedere dal vivo una distesa dei crochi deve’essere incredibile, sono uno dei fiori di montagna più belli. Danno un’ottima scusa per delle passeggiate in montagna e per rifocillarsi in posti come quello suggerito da te!

  9. Mi sento scema. Davvero.
    Sono andata l’altro ieri a vedere la fioritura dei crochi su una cima vicino a casa mia e… non mi è mai venuto in mente, nemmeno per un istante, che potesse essere un’attrazione! Qui da me non c’era in giro assolutamente nessuno.
    Detto questo non verrei sul Mrzli Vrh per i fiori ma un giro da Gostišče Pri Županu lo farei volentieri!

  10. Non sapevo che qui i Crocus crescono spontanei, sarebbe bello programmare una bella gita di fuori portata su questa zona con tappa gastronomica. Un ottimo spunto!

  11. Non mettevo in dubbio il fatto che anche la Slovenia avesse delle magnifiche fioriture in primavera e tu con questo approfondimento me ne hai dato prova. Mi sembra di sentire il profumo da qui!

  12. Che meraviglia i tappeti viola portatori di primavera. Lo avevo riconosciuto come molto simile allo zafferano. Da questo fiore non è possibile ricavare nessuna polvere gastronomica? Se penso alla lavanda, al glicine, al fiore che descrivi…non saprei quale scegliere!

  13. Bellissimi questi campi dal colore stupendo, un’escursione che vale davvero fare, io che amo fotografare mi ci vedrei a cercare tutte quelle sfumature di viola

  14. Io adoro le fioriture, Quando riesco le colgo proprio come occasione per organizzare una gita fuori porta.
    Ammetto che non conoscevo e non avevo sentito parlare della fioritura dei crocus che da queste foto è davvero meravigliosa.
    Completata con la sosta pranzo è un’esperienza da fare!

  15. Ma che bei fiori, che meraviglia! E’ bellissimo vederne cosi tanti insieme fino a formare un vero e proprio prato di fiori viola. Ne vedo a volte nella mia campagna ma non sapevo che questi fiori si chiamassero crocus, anzi li scambiavo per quelli dello zafferano.

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