Mangiare e dormire in Dolenjska: la nostra guida tra gusto e relax autentico

Mangiare e dormire in Dolenjska: la nostra guida tra gusto e relax autentico

Nel nostro precedente articolo dedicato a cosa vedere in Dolenjska vi abbiamo accompagnato alla scoperta delle meraviglie naturali, dei musei e delle ricche tradizioni di questo cuore verde della Slovenia. Un viaggio self-made di tre giorni, tuttavia, non può dirsi completo senza una vera e propria mappa dei sapori e del riposo. L’ospitalità di questa regione si riflette infatti non solo nei sorrisi della gente, ma anche nella cura della tavola e nella particolarità delle sue strutture ricettive.

Se state pianificando il vostro itinerario e vi state chiedendo dove mangiare e dormire in Dolenjska, ecco il racconto schietto e dettagliato delle nostre soste gastronomiche e dei luoghi magici in cui abbiamo passato la notte.

Dove mangiare in Dolenjska: pranzo con vista e alta cucina

1. Gostišče Koren (Žužemberk)

Il nostro primo pranzo del venerdì è stato una corsa contro il tempo che si è trasformata in una piacevolissima sorpresa. Siamo arrivati al Gostišče Koren a Žužemberk senza che i proprietari ci aspettassero e con i minuti contati per non tardare sulle tappe successive del tour. Nonostante il fuori programma, una giovane ragazza ci ha accolti con una gentilezza squisita e una rapidità d’esecuzione incredibile.

In pochissimo tempo è riuscita a servirci un pranzo veloce, fresco e decisamente gustoso, dall’ottima zuppa di porcini passando per il piatto principale di teneri filetti di cervo accompagnati dai tipici štruklji (pasta cotta ripiena di ricotta) e finendo in dolcezza con un dessert degno di un’alta pasticceria.

La marcia in più di questo locale è indubbiamente la sua posizione invidiabile: si trova proprio in riva al fiume Krka e offre una vista spettacolare sul maestoso castello di Žužemberk che domina la roccia soprastante. Un punto di sosta perfetto e strategico, specialmente in estate quando la zona si trasforma in un vivace stabilimento balneare fluviale. Il Gostišče Koren, infatti, non è solo ristorante, ma anche un fornitissimo bar con proposte fresche di drink alcolici e analcolici e deliziosi dolci.

2. Hiša Fink (Irča vas)

Il sabato a pranzo ci siamo concessi un’esperienza culinaria di altissimo livello a Irča vas vicino a Novo mesto, al ristorante Hiša Fink. La filosofia del ristorante vanta una caratteristica di cui i proprietari vanno estremamente fieri: tutto il menu è rigorosamente senza glutine, perfetto per garantire un’esperienza d’alta cucina inclusiva e senza compromessi sulla qualità.

Qui abbiamo optato per un sontuoso menu degustazione di 5 portate che ci ha letteralmente conquistati. Il cibo è straordinario, una raffinata reinterpretazione della cucina locale con ingredienti d’eccellenza. Per darci il benvenuto, il cameriere ci haportato dei delicati amuse bouche, seguiti da un raffinato antipasto di mare a base di salmone marinato.

Anche il primo era all’insegna del mare: una avvolgente bisque di gamberi servita su un gambero intero. Per il secondo siamo passati alla terra: foie gras con pesche caramellate e costine di maiale Krškopoljec (razza autoctona slovena). Per non farci mancare niente, abbiamo preso anche un’ottima bistecca di tonno con asparagi freschi. A chiudere questo sfarzoso pranzo, una rivisitazione di un dolce tradizionale: strudel di ciliegie con sorbetto di pera.

Gli ingredienti dei piatti di Hiša Fink sono sempre freschi, stagionali, le verdure provengono dall’orto di famiglia e molti prodotti sono forniti per quanto possibile dai produttori locali. Il pane è fatto in casa dalla madre dello chef, le uova sono delle galline del vicino allevate all’aperto. Insomma, una cucina di altissimo livello che si basa su materie prime di pari qualità.

A rendere perfetto il pranzo è stato il cameriere che ci ha seguiti: gentilissimo, preparato e premuroso, a ulteriore conferma di quanto il calore umano e l’attenzione all’ospite siano un tratto distintivo in tutta la Dolenjska. Se cercate una sosta gourmet memorabile, Hiša Fink è l’indirizzo da segnare in cima alla lista.

Dove dormire in Dolenjska: tra tradizione e comfort moderno

1. Glamping Paradiž Škatlar (Srednje Grčevje)

La nostra prima notte è stata un concentrato di relax e cultura del territorio. Abbiamo soggiornato presso le Zidanice Škatlar, nello specifico nel bellissimo Hram (antica cantina di legno tradizionale) del Glamping Paradiž Škatlar. Dormire in queste tipiche e storiche casette dei viticoltori riconvertite in alloggi di charme è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Il Hram è un’antica casetta interamente di legno, piccola, ma completissima: c’è una cucina, un letto matrimoniale, un bagno e volendo c’è anche un materasso pieno di fieno sul soppalco per un paio di ospiti aggiuntivi, anche se è l’ideale per una coppia.

La location è splendida, in alto sulle colline di Grčevje, sopra Otočec, in mezzo ai vigneti. Qui il proprietario Matjaž Pavlin gestisce altre 3 Zidanice (casette tipiche) oltre al “nostro” hram, tutte originali e nel pieno rispetto dell’architettura rurale tradizionale. Soggiornare qui è un’esperienza unica che permette di vivere sulla propria pelle le antiche tradizioni della Dolenjska.

Ma le Zidanice e il Glamping Paradiž Škatlar non sono solo tradizione, bensì anche comfort moderno. L’apice del benessere e del relax lo abbiamo toccato di notte, concedendoci un bagno rigenerante all’aperto sotto un cielo di stelle nella grande vasca idromassaggio in legno davanti alla “nostra” casetta, a uso esclusivo degli ospiti. L’indomani abbiamo provato anche la mini-sauna a forma di botte, anch’essa accanto alla casetta e utilizzabile gratuitamente dagli ospiti.

La sera, prima di andare a dormire, abbiamo avuto il piacere di ripetere un’esperienza che avevamo già vissuto un mese prima, ma che merita sempre: l’incontro con il proprietario Matjaž Pavlin in una delle sue Zidanice. Il sempre vulcanico Matjaž ci ha prima proiettato un interessante filmato incentrato sulla storia del Cviček, il vino più tipico della Dolenjska, e sulle grandi eccellenze della Slovenia. Successivamente, ci siamo trasformati in piccoli chimici e viticoltori, recandoci nella cantina di Matjaž e mescolando noi stessi i vari uvaggi che danno vita al Cviček, creando la nostra bottiglia personalizzata da portare a casa come souvenir unico di questo viaggio.

2. Hotel Šport (Otočec)

Il sabato sera abbiamo cambiato atmosfera, scegliendo il comfort dell’Hotel Šport a Otočec. Si tratta di una struttura moderna, rinnovata di recente e interamente incentrata sul tema sportivo e del benessere attivo. Le camere sono ampie e funzionali, inoltre l’hotel offre sale conferenza attrezzatissime. La colazione al mattino è varia e ricca di ottimi prodotti locali, per accontentare tutti i gusti, dal dolce al salato.

Il grande valore aggiunto è la sua area wellness, dotata di una splendida piscina con acqua termale e saune ideali per rilassarsi dopo una giornata passata a camminare o in giro in bicicletta tra le dolci colline della Dolenjska. L’Hotel Šport vanta anche un grande orto da dove provengono le verdure che si possono mangiare a cena o a colazione, oltre alle erbe aromatiche usate in cucina.

L’hotel si trova a due passi dal magnifico Castello di Otočec (Grad Otočec), il celebre maniero che sorge su un’isoletta in mezzo al fiume Krka. All’interno del castello si trova un altro hotel, dello stesso gruppo, una prestigiosa struttura a 5 stelle appartenente alla catena Relais & Châteaux. Grazie alla gentilezza dello staff, abbiamo avuto l’opportunità di fare un tour della struttura e visitare un paio di stanze storiche: una sistemazione principesca e d’altri tempi, perfetta per un’occasione speciale, che arricchisce la proposta ricettiva di questo angolo della Dolenjska.

Carlo Ghio

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