Con quest’articolo vi porto in un viaggio un po’ particolare tra Nova Gorica, che nel 2025 sarà assieme a Gorizia Capitale Europea della Cultura, e i suoi dintorni, alla scoperta delle novità da vedere e da fare in quest’angolo della Slovenia. Lo faccio ripercorrendo l’itinerario del press tour organizzato dall’Ente per il Turismo Sloveno a cui abbiamo partecipato recentemente.
Nova Gorica, città di confine e Capitale Europea della Cultura 2025
Di Nova Gorica, della sua storia e dei suoi punti di interesse vi abbiamo già parlato qui e qui.

Con la nomina di Nova Gorica a Capitale Europea della Cultura 2025 assieme a Gorizia, la città si sta arricchendo di nuove proposte culturali. Una di loro è l’apertura del caffè letterario Maks, in via Delpin, nel centro di Nova Gorica. Qui si possono trovare libri in sloveno e in italiano, oltre a poter sorseggiare la propria bevanda preferita, magari accompagnata da un dolce, in un ambiente bello e confortevole. La libreria organizza anche diversi eventi culturali, tra cui conferenze e presentazioni di libri.

A 2 km circa dal centro di Nova Gorica, nel sobborgo di Pristava, troviamo un’altra bella novità: è stato infatti rimesso a nuovo il parco che circonda la Villa Rafut, capolavoro in stile eclettico dell’architetto goriziano Anton Laščak, che invece attende ancora il restauro. L’ingresso al parco è gratuito e merita assolutamente una visita.

Già che siete in zona, merita fare altri 10 km per arrivare al paese di Šmihel, dove d’estate si svolge la popolarissima festa della polenta, chiamata “Poletna polenta” (“polenta estiva”), organizzata dall’associazione turistica Turistično društvo Ozeljan-Šmihel. A Šmihel si nasconde un vero piccolo gioiello architettonico: la chiesetta gotica di San Michele risalente al 1470 con splendidi affreschi, conservati soprattutto nel presbiterio.

Lungo il fiume Vipava, tra sport ed enogastronomia
Qualche tempo fa vi abbiamo raccontato la nostra esperienza in SUP sul fiume Vipava (Vipacco in italiano). Ebbene, ho il piacere di dirvi che questa bellissima attività sportiva è tutt’ora disponibile e anzi si è arricchita di ulteriori offerte, che potete trovare qui.

Stavolta abbiamo fatto un giro in canoa e in SUP sulle acque della Vipava circondati dalla frescura del verde, molto piacevole anche nelle giornate estive più calde. Alla fine del tour, ad attenderci c’era una gustosa merenda con i vini e i salumi dell’azienda agricola di Žan Bric, un giovane produttore locale. L’abbinata sport + natura + enogastronomia è davvero il massimo! Un’esperienza che consigliamo caldamente e che potete prenotare direttamente sul sito di Vipava Sup Adventure.

Vivere la cultura a Štanjel
Štanjel (San Daniele del Carso) è un piccolo borgo incantevole dove torniamo sempre volentieri (ve ne abbiamo parlato qui e qui). Di anno in anno Štanjel si arricchisce di nuove proposte culturali, tra piccole gallerie d’arte, negozi di artigianato ed esposizioni museali. Un’attività che abbiamo provato e ci è piaciuta molto è “Esplora Štanjel e stampa la tua cartolina personale”, organizzata dalla Galleria Grajžar, che si trova in uno dei vicoli più suggestivi del borgo, davanti alla casa-museo carsica (maggiori info qui).

Di cosa si tratta? Ai partecipanti viene data una brochure che invita a esplorare Štanjel facendo attenzione ai dettagli del paesaggio carsico che hanno ispirato il grande artista triestino sloveno Lojze Spacal. Alla fine della passeggiata si rientra alla Galleria Grajžar, dove con l’aiuto della signora Vlasta Markočič, proprietaria della galleria, si realizza un’incisione su lastra di linoleum che verrà poi inchiostrata e stampata in formato cartolina. Un souvenir originalissimo e soprattutto unico! Per rifocillarsi dopo tanta fatica artistica, ai partecipanti viene offerta una gustosa merenda a base di prosciutto del Carso e vino terrano.

Dove dormire vicino a Nova Gorica
Durante il press tour abbiamo pernottato all’agriturismo Malovščevo nel paese di Vitovlje, che già conoscevamo perché ci andiamo spesso quando hanno l’osmica (non sapete cos’è un’osmica? leggete qui).

L’agriturismo dispone di 18 stanze che possono ospitare fino a 35 ospiti. Le stanze sono confortevoli, arredate in stile rustico e dotate di tutti i comfort. La menzione d’onore va alla colazione, veramente buona e abbondante, che comprende prodotti locali a km zero.
Dove mangiare nei dintorni di Nova Gorica
Il NOE Wine Bar & Restaurant a Volčja Draga, a meno di 6 km dal confine di Gorizia, è stato per noi una bellissima scoperta. Molto pittoresca è la sua posizione sulle sponde di un piccolo lago, sul quale affaccia un terrazzo dove è piacevolissimo mangiare durante la bella stagione.

Il menù è ricco e varia in base alla stagione, proponendo sia piatti di carne che di pesce, con un occhio di riguardo per i prodotti locali. Altrettanto ricca è la carta dei vini, principalmente della regione vitivinicola della Primorska.

Spesso il ristorante organizza cene ed eventi a tema, per cui vi consigliamo di tenere d’occhio la loro pagina Facebook.
#go2025 #goborderless #ifeelslovenia




Bell’articolo! Nova Gorica sembra un luogo affascinante da visitare, specialmente con il titolo di Capitale Europea della Cultura nel 2025. Non vedo l’ora di scoprire le sue attrazioni e il suo patrimonio culturale!
Il tuo viaggio tra le meraviglie di Nova Gorica mi emoziona, perché in questa terra di confine ci sono nata e ci ho vissuto a lungo, dall’altro lato. La descrizione delle novità culturali e delle esperienze enogastronomiche offre un motivo in più per scoprire questi luoghi.
Bellissime queste iniziative, a partire dal caffè letterario. E ti confesso che anche l’esperienza in SUP mi incuriosisce: non sono molto avventurosa per natura, ma questa non mi sembra una cosa troppo pericolosa, e poi vuoi mettere l’incentivo della merenda finale?
Bellissime anche le cartoline che avete realizzato!
Noova Gorica sembra, al primo impatto, così tranquilla e pacata ma poi quando si approfondisce si scopre che è una meta perfetta per il turismo culturale! Non mi stupisce dunque la sua nomina a un premio così importante!
Dopo aver letto il tuo racconto non ho più scuse, direi che è arrivato il momento di visitare Nova Gorica e magari riesco a fare un salto anche a Gorizia, dato che non ci sono mai stata
Nova Gorica sembra davvero interessante e poi con la nomina a capitale della cultura si assistono davvero a tanti eventi ed iniziative. Dovrò prima o poi vederla insieme a Gorizia in cui non sono mai stata
Bello che ci siano tante novità in diversi campi ancora prima dell’effettivo avvio della Capitale della Cultura. Mi piace soprattuto il fatto che l’offerta sia tanto diversificata. C’è l’imbarazzo della scelta!
Spero che ristrutturino presto anche la villa del Rafut non solo il parco. Comunque tante belle iniziative, spero che continuino e si arricchiscano il prossimo anno.
Sicuramente la Villa verrà restaurata, purtroppo però solo dopo la Capitale Europea della Cultura, quindi se ne riparlerà nel 2026. E anche il parco avrà bisogno ancora di tanto lavoro, ma è già un buon inizio.
Questa zona purtroppo non la conosciamo e forse coglieremo al volo l’opportunità di visitarla nel 2025 in occasione delle iniziative legate alla nomina di Capitale Europea della Cultura.
Mi hai conquistato quando hai parlato del caffè letterario… bellissimo !
Inoltre, la festa della polenta estiva sembra davvero interessante e la visita alla bellissima San Daniele del Carso molto bella. Grazie delle ottime dritte
Sto proprio pensando di andare a Gorizia il prossimo anno e sicuramente sarà l’occasione giusta per visitare anche Nova Gorica e i suoi dintorni, tenendo conto dei tuoi consigli.