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Tra Rogatec e Haloze, vivere la natura e la storia

A una manciata di chilometri da Rogaška Slatina, storico centro termale tra i più famosi della Slovenia, si trova un luogo dove, lontano dal trambusto turistico, si può fare un tuffo nel passato e rivivere una ricca eredità storica, conservata con passione fino ai giorni nostri. Stiamo parlando di Rogatec, piccola cittadina incastonata tra il monte Donačka gora e il fiume Sotla. Qui, oltre a due belle chiese barocche con ricchi arredi e interessanti dipinti (Sv. Hijacint e Sv. Jernej), troviamo un castello rinascimentale: dvorec Strmol.

Dvorec Strmol: cosa vedere, ma soprattutto fare

Dvorec Strmol, nominato per la prima volta in un documento scritto nella prima metà del XV secolo, si è trasformato attraverso i secoli da fortezza medievale con torri difensive a raffinata dimora nobiliare con affreschi, stucchi e un’originale decorazione della facciata. Diversi proprietari si sono susseguiti nel tempo, finché nel XIX e fino agli inizi del XX secolo vi si insediò il tribunale distrettuale, come testimoniano le celle carcerarie ancora conservate.

L'elegante esterno del Dvorec Strmol a Rogatec.
L’elegante esterno del Dvorec Strmol a Rogatec.

Gli arredi originali sono purtroppo andati perduti, ma accurati lavori di restauro, conclusi nel 2014, hanno ridato splendore alla nobile dimora, arricchendola con diverse mostre temporanee e permanenti, tra cui la ricostruzione di un salone barocco con annesso studiolo. Molto particolare è la mostra allestita nella soffitta del castello, dove sono stati ricostruiti diversi tipi di cucine, da quelle più antiche, ad esempio la famosa “črna kuhinja” (“cucina nera”), alla cucina della nonna degli anni sessanta del secolo scorso.

A ridare vita al castello di Strmol e riempirlo di contenuti sono però soprattutto i laboratori creativi, che si tengono regolarmente negli spazi attrezzati del Rokodelski center (Centro per l’artigianato) all’interno del castello. Ogni sabato mattina (da novembre a marzo) o ogni domenica pomeriggio (da aprile a ottobre) i visitatori del castello possono partecipare gratuitamente a uno dei laboratori proposti: tessitura a mano, ceramica, creazione di oggetti in vimini e foglie di mais e soffiatura del vetro.

Noi abbiamo provato quest’ultimo ed è stato davvero un’esperienza eccezionale, veder nascere sotto le proprie mani (anzi, sotto il proprio… soffio!) un bicchiere a partire da una “bolla” di vetro. Il bicchiere è stato poi personalizzato con una scritta a nostra scelta, davvero un pezzo unico! Nel video più sotto potete vedermi all’opera e osservare il procedimento della soffiatura del vetro.

Il museo all’aperto più grande della Slovenia

Oltre al patrimonio artistico delle due chiese e del castello di Strmol, Rogatec vanta un altro gioiello: il Muzej na Prostem Rogatec. Si tratta del museo all’aperto più grande della Slovenia, che si estende su ben sei ettari di superficie. Qui sono stati ricostruiti degli edifici rurali tipici di questa zona, con i caratteristici tetti di paglia intrecciata, risalenti al XIX secolo e alla prima metà del XX secolo. Alcuni di questi edifici, ad esempio la “Šmitova hiša” (casa degli Šmit), sono stati trasportati pezzo per pezzo dal luogo dove stavano originariamente e poi ricostruiti all’interno del museo.

La Šmitova hiša, al museo all'aperto di Rogatec.
La Šmitova hiša, al museo all’aperto di Rogatec.

Entrando nella Šmitova hiša si ha l’impressione di essere stati catapultati nel passato con la macchina del tempo: nella piccola sala da pranzo (chiamata “hiša”) dalle minuscole finestrelle la tavola sembra attendere che la famiglia dei contadini si raduni attorno al pane appena sfornato dalla “cucina nera”. Dall’altro lato della casa troviamo la camera da letto delle ragazze, l’unica con le inferriate alle finestre per impedire visite notturne di qualche spasimante non tollerate dal capofamiglia.

Oltre alla casa del contadino si possono vedere la fucina, l’apiario, il doppio essiccatoio per il fieno (“toplar”), un pozzo con un meccanismo particolare ancora funzionante, varie stalle e il “lodn”, la ricostruzione di un piccolo negozio di paese che ci riporta indietro nelle atmosfere del secolo scorso.

La visita agli edifici del museo all’aperto Muzej na Prostem Rogatec è già di per sé un’esperienza affascinante e molto suggestiva, che viene ulteriormente arricchita dal programma di contorno offerto ai visitatori.

Il grande essicatoio, o "toplar".
Il grande essicatoio, o “toplar”.

Come ci hanno raccontato Urška Grobelšek e Nives Brezovnik del Muzej na Prostem, gli edifici rurali qui ricostruiti hanno un indubbio valore, ma resterebbero degli oggetti senz’anima se non gli si ridesse vita mostrando cosa facevano e come vivevano le persone che li abitavano. Così i visitatori del museo all’aperto hanno la possibilità di vedere e provare in prima persona alcune attività che si svolgevano un tempo nelle fattorie, come la preparazione del pane e la cottura nel forno a legna, le attività del fabbro, dello scalpellino e molte altre.

Uno dei momenti migliori per poter rivivere e scoprire da vicino gli antichi lavori contadini è durante la manifestazione “Likof na taberhi” che si svolge nel Muzej na Prostem Rogatec una volta all’anno, solitamente a luglio. Si tratta della più grande manifestazione etnografica della Slovenia, durante la quale si può assistere alla rievocazione di tantissime attività contadine, come la falciatura dell’erba e la trebbiatura a mano, oltre che partecipare attivamente a diversi laboratori artigianali. Noi ci siamo stati e abbiamo passato una giornata indimenticabile – come potete vedere nel video più sotto.

Il grande orto del museo all'aperto di Rogatec.
Il grande orto del museo all’aperto di Rogatec.

Del museo all’aperto fa parte anche un vasto orto dove vengono coltivati con il metodo biologico oltre 80 tipi di erbe aromatiche con cui vengono preparati diversi prodotti, acquistabili online o nel negozietto del museo.

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Un salto tra le colline di Haloze

Non lontano da Rogatec si trova Haloze, una bellissima regione collinare non ancora scoperta dal turismo di massa che stupisce per le tante piccole perle disseminate sul proprio territorio. Un modo per scoprirle diverso dal solito è facendo un giro con il trenino “Makolčan”, il cui tragitto ripercorre la mostra di sculture all’aperto più grande della Slovenia, chiamata “Forma Viva”. Le statue di varie dimensioni e materiali, create da artisti di tutto il mondo, sono disseminate lungo le strette stradine che si snodano tra le colline di Haloze.

Da non perdere è Dvorec Štatenberg, palazzo estivo dei conti Attems, uno dei palazzi barocchi più belli della Slovenia, di cui abbiamo già parlato tempo fa.

Dvorec Štatenberg, palazzo estivo dei conti Attems.
Dvorec Štatenberg, palazzo estivo dei conti Attems.

Meno conosciuto, ma altrettanto affascinante, è il complesso monastico nel villaggio di Studenice. Fondato nel 1237 dalle monache domenicane, il monastero è in attesa di fondi che permettano il restauro dei ricchi interni. A dimostrazione di quanto sia un gioiello ancora tutto da scoprire è il fatto che solo da poco è stato permesso ai visitatori di salire sull’antico coro riccamente decorato, che un tempo era strettamente riservato alle suore.

Essendo territorio collinare, Haloze è anche zona vitivinicola. Uno dei modi più originali per assaggiare i vini locali è la Fontana del Vino nel paese di Makole, dove alla modica cifra di un euro è possibile provare un bicchiere dei vini della zona. La Fontana si trova nello spazio rustico e accogliente di un’antica cantina, dove è possibile acquistare anche altri prodotti tipici della regione.

Tra i luoghi più curiosi e particolari della zona c’è senz’altro il museo delle macchine da cucire di Marjan Babič nel paese di Križni vrh pri Laporju. Si tratta di una delle raccolte più grandi d’Europa, composta da ben 310 macchine da cucire, tutti pezzi unici, di cui più della metà ancora funzionanti. Il signor Babič, la cui madre faceva la sarta, ci ha messo 25 anni per creare la sua preziosa raccolta, che comprende macchine da cucire da tutto il mondo.

Anche se non siete appassionati di questo tipo di macchine, il piccolo museo merita assolutamente una visita. Il signor Babič con la sua simpatia e passione vi conquisterà, portandovi a scoprire un mondo di curiosità, come la macchina da cucire che… fa anche musica!

Dove dormire

Dato che visitare Rogatec e Haloze significa in primis entrare in contatto con la natura e l’eredità contadina di un tempo, per restare in tema non c’è modo migliore di pernottare che in un glamping immerso nel verde. “Zeleni turizem” – “Turismo verde” è il nome quantomai azzeccato di quest’agriturismo nel cuore di Haloze, gestito da Jože Vovk insieme alla sua famiglia.

Immersi nel verde, nella tranquillità della natura.
Immersi nel verde, nella tranquillità della natura.

Qui è possibile pernottare in una delle quattro casette, realizzate interamente con materiali naturali come il legno di larice e la lana. In alternativa si può optare per il “Pastirski stan”, la “casa del pastore”, che può accogliere fino a quattro persone. Anche questa casetta è costruita con materiali naturali: le pareti sono fatte di balle di fieno rivestite di argilla, un ottimo isolante naturale.

Gli ospiti hanno a disposizione uno spazio per il barbecue, un piccolo parco giochi per i bambini e il noleggio gratuito di biciclette, oltre alla possibilità di rilassarsi sul prato antistante le casette.

La squisita colazione del glamping Zeleni Turizem.
La squisita colazione del glamping Zeleni Turizem.

Presso l’agriturismo Zeleni turizem è possibile degustare le prelibatezze locali e i prodotti bio dell’orto e del frutteto, oltre a deliziosi liquori di frutti ed erbe fatti in casa dal signor Jože. L’ambiente naturale è davvero incantevole e regala momenti di puro relax, lontani da tutto e da tutti. Un modo ideale per rientrare in contatto con la natura e con noi stessi.

Informazioni utili

Dvorec Strmol

  • Orari di apertura: da aprile a ottobre, da martedì a domenica inclusi i festivi: 10.00 – 18.00; da novembre a marzo solo il sabato: 10.00 – 16.00.
  • Costo del biglietto: 4 € adulti, 3,50 € studenti e pensionati, 3 € bambini; Biglietto famiglia (2 adulti + 2 bambini): 8 €. Ingresso gratuito il 18 maggio, Giornata Internazionale dei Musei.
  • Indirizzo: Pot k ribniku 3, 3252 Rogatec, Slovenia

Muzej na Prostem Rogatec

  • Orari di apertura: da aprile a ottobre, da martedì a domenica inclusi i festivi: 10.00 – 18.00; da novembre a marzo solo il sabato: 10.00 – 16.00.
  • Costo del biglietto: 4 € adulti, 3,50 € studenti e pensionati, 3 € bambini; biglietto famiglia (2 adulti + 2 bambini): 8 €. Ingresso gratuito il 18 maggio, Giornata Internazionale dei Musei.
  • Indirizzo: Ptujska cesta 23, 3252 Rogatec, Slovenia
Sara Terpin

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