Gli amanti del turismo a cavallo – ma non solo – hanno un motivo in più per venire nella Valle del Vipava e sul Carso: è stato infatti appena realizzato il progetto “Konjeniške poti na Goriškem” (Itinerari a cavallo nel Goriziano), con percorsi equestri che arrivano fino all’idilliaco altopiano di Banjšice, facendo scoprire sentieri nascosti, panorami mozzafiato e la genuina ospitalità di questi luoghi.
Itinerari a cavallo nel Goriziano: un progetto di collaborazione
Il progetto, avviato a ottobre 2023 e conclusosi a maggio del 2025, è stato cofinanziato dal Fondo europeo agricolo ed è stato realizzato grazie alla collaborazione tra il club di equitazione Konjeniško društvo Soča, il DS Camping di Dejan Strgar e tre comuni: Renče-Vogrsko, Miren-Kostanjevica e Nova Gorica.

È proprio nel territorio di questi tre comuni che si snoda il percorso di “Itinerari a cavallo nel Goriziano”, collegando la più vasta area della Valle del Vipava e quella del Carso sloveno.
Nell’ambito del progetto sono state realizzate nuove infrastrutture, come la segnaletica e l’arredo urbano, inoltre è stato aggiornato il sito web del progetto ed è stato prodotto un video promozionale per avvicinare il pubblico all’equitazione e all’ambiente naturale. Sono stati inoltre rafforzati i legami tra gli operatori locali che si occupano di turismo equestre e di ricettività negli agriturismi, il che rappresenta un passo importante per lo sviluppo del turismo verde nell’intera area.
Itinerari a cavallo nel Goriziano: due tracciati per tutti i gusti
Il percorso principale è diviso in due sezioni: una sezione meridionale di 19,5 km e una settentrionale di 24 km. Entrambe le sezioni consentono anche un percorso circolare, che offre ulteriori possibilità nella pianificazione delle escursioni. La lunghezza totale del percorso principale è di 43,5 km. I percorsi attraversano paesaggi variegati con diverse attrazioni naturali e culturali.
Il tratto meridionale si snoda nei comuni di Renče-Vogrsko e Miren-Kostanjevica, con punto di partenza presso l’azienda agricola Vino Bric a Vogrsko a arrivo a Nova vas nel Carso.

Da Vogrsko si segue il torrente Lijak, proseguendo oltre la confluenza del Lijak e della Vipava fino al paese di Renče, dove si possono vedere la chiesa e il monumento ai partigiani. Il sentiero sale poi attraverso Renški Podkraj fino alle pendici dell’altopiano carsico. Attraversando i boschi e proseguendo si arriva fino al belvedere di Črni Kal e alla famosa scritta in pietra bianca “TITO”.
Si scende poi verso Lokvica, passando vicino alla grotta Pečinka e al Monumento della pace con torre panoramica di Cerje. La parte finale del sentiero passa per Opatje selo fino a Nova vas, dove si può seguire il percorso circolare che porta da Nova vas a Renče.

Il percorso circolare inizia al cimitero di Nova vas, dove si gira a sinistra e si segue il sentiero lungo il confine con l’Italia. Superato il punto panoramico sul monte Kremenjak si raggiunge il villaggio di Sela na Krasu, con un belvedere che si affaccia sul Golfo di Trieste. Si prosegue superando la stazione di pompaggio dell’acqua sul colle Govc e attraversando le pinete fino a Vojščica, dove il sentiero svolta verso Temnica.
Da qui, il sentiero prosegue lungo l’ex ferrovia militare verso la landa carsica e il villaggio di Lipa. Si sale poi verso il monte Trstelj e si scende lungo una strada sterrata verso Oševljek. Il percorso prosegue attraverso Gradišče, tra i vigneti, passando per la frazione di Arčoni e superando un ponte, dove si ricongiunge al percorso equestre principale.

Il tratto settentrionale, che inizia ad Ajševica e termina sull’altopiano di Banjšice, offre un’esperienza indimenticabile a tutti gli amanti della natura e dei cavalli. Il percorso si snoda dapprima accanto al pittoresco torrente Lijak e poi sale gradualmente verso il villaggio di Ravnica, dove si sente già la freschezza dell’aria di montagna.

Si prosegue verso Grgar, dove si gode di una splendida vista sul mistico Monte Santo – Sveta Gora, simbolo spirituale e storico della zona. Si prosegue poi verso Grgarske Ravne e quindi attraverso il villaggio di Bate fino al punto finale: Banjšice (Altopiano della Bainsizza).

Questo percorso panoramico conduce attraverso un paesaggio variegato, intervallato da boschi, pascoli e punti panoramici che offrono magnifiche viste sulla Primorska occidentale. Il percorso è adatto a cavalieri esperti che vogliono trascorrere il loro tempo libero in modo attivo nella natura incontaminata.
A Banjšice, l’esperienza può essere ulteriormente arricchita da un percorso circolare di 7,4 km che attraversa vasti prati e altipiani aperti. Durante una piacevole cavalcata, potrete godervi la tranquillità della natura e i panorami mozzafiato che si estendono fino alle Alpi Giulie, all’Altopiano di Trnovo e alla Bassa Friulana. Il percorso circolare è perfetto per esplorare in modo rilassato i dintorni e completa il percorso principale con un ulteriore senso di libertà e di connessione con la natura.

Lungo entrambe le sezioni si trovano luoghi di interesse naturalistico e storico, tutti descritti e segnati nella mappa che si trova sul sito https://konjeniskepoti.info/znamenitosti/.
Gli itinerari proposti possono ovviamente essere percorsi anche a piedi e alcuni anche in bici.
Itinerari a cavallo nel Goriziano: due realtà turistiche innovative
Durante il tour di presentazione per la stampa degli Itinerari a cavallo nel Goriziano abbiamo avuto il piacere di conoscere da vicino due realtà che si trovano all’interno del territorio coperto dagli itinerari: l’azienda agricola Bric di Vogrsko, che è anche il punto di partenza del tragitto meridionale, e l’agriturismo con campeggio DS Camping a Banjšice, di Dejan Strgar, uno dei promotori del progetto.
L’azienda agricola Bric di Vogrsko non è solo un’azienda vitivinicola che produce vini di qualità, ma anche un agriturismo dove su prenotazione (solo per gruppi) si possono gustare deliziose cene a base di prodotti locali, tra cui i salumi a km zero prodotti dalla famiglia Bric.

Ma la vera chicca è il BRIC Wine & Relax: 6 camere arredate con stile (di cui alcune anche di categoria deluxe), tutte dotate di balcone e immerse nel verde dei vigneti. A disposizione esclusiva degli ospiti ci sono anche una piscina e una mini spa con sauna.

Su prenotazione è possibile fare una degustazione dei salumi e dei vini Bric.
DS Camping a Banjšice è in realtà molto più di un semplice campeggio. Appena arrivati, si percepisce da subito che l’amore per la natura e per gli animali, in particolare per i cavalli, sono uno dei fondamenti di Dejan e della sua famiglia.

Oltre all’area campeggio c’è anche un mini glamping con tre casette di legno. A disposizione degli ospiti ci sono uno snack bar e una reception, dove informazioni e aiuto sono sempre a portata di mano.

Dejan organizza per gli ospiti numerose attività, come la scuola di equitazione, le escursioni in bici e a piedi (oltre che a cavallo, ovviamente!) e il noleggio di quad ATV. Tra le novità (che abbiamo provato anche noi), c’è lo yoga con i cavalli e le passeggiate di foraging. Accompagnati dalla simpatica cavallina Luna si va per i prati di Banjšice alla ricerca di erbe commestibili con cui poi preparare deliziosi piatti. Un’esperienza davvero unica!




Tanti anni fa andavo a cavallo e mi piacerebbe tanto riiniziare a farlo magari in un contesto così bello
Adoro andare a cavallo, un passatempo che ho purtroppo fatto sempre poco quindi questo sarebbe un giro perfetto per me
Un bellissimo itinerario in chiave ecosostenibile e ricco di grandi bellezze naturalistiche, quello che, a cavallo, porta ad attraversare la zona del goriziano, fra la Valle del Vipava e quella del Carso sloveno. Bellissime anche le strutture che proponi.
Una vacanza diversa e varia che sicuramente piacerà a tanti, me compresa
Mia figlia per qualche anno ha fatto equitazione per cui non avrebbe problemi ad affrontare questo percorso a cavallo. Io potrei affidarmi agli istruttori locali invece. Lo trovo un modo davvero autentico per esplorare questi territori, senza inquinare!
Sono della provincia di Trieste. Recentemente bazzicando per alcuni luoghi presentati in quest’articolo ho notato le indicazioni con il logo del cavallo e mi sono chiesto cosa fosse. Fantastico, ora lo so! Mia moglie e i miei figli sono appassionati di gite a cavallo, gli ho fatto leggere l’articolo.
Mi piacerebbe fare il tratto settentrionale, inclusi i 7 km “aggiuntivi”. Volevo sapere se al campeggi di Bainsice è possibile anche mangiare qualcosa o se c’è qualche altra possibilità di ristoro nei dintorni. Grazie
Ciao Roby! Il campeggio non offre possibilità di ristoro. A Banjšice c’è la trattoria Okrepčevalnica Žbogar. In ogni caso il giro a Banjšice è bellissimo, te lo consoglio caldamente!
Io non ho un cavallo, ma mi piacerebbe molto fare questi itinerari. Immagino si possa andare anche a piedi, magari a tappe, altrimenti è un po’ lunga! 🙂 E’ fattibile anche in bici?
Ciao Paolo! Alcuni tratti degli itinerari proposti si possono fare anche in bici e tra l’altro sono molto belli.
I giri a cavallo mi affascinano moltissimo! Ne avevo fatto uno sulla spiaggia in Inghilterra, ma non avevo mai pensato al turismo organizzato a cavallo… ora mi hai davvero incuriosita, mi piacerebbe provare!
Io amo profondamente i cavalli e un sogno che ho nel cassetto è quello di averne uno tutto mio con cui organizzare dei viaggi insieme assolutamente indimenticabili. L’equiturismo si è sviluppato negli ultimi anni come forma di turismo lento e rispettoso: i tempi sono dettati più dai nostro destrieri che da noi e non mi meraviglia che in Slovenia, tra il Carso e il Goriziano, ci siano questi percorsi così spettacolari!