Rogaška Slatina è senza dubbio sinonimo di terme: questa piccola cittadina nel sud della Štajerska era nota già ai tempi degli antichi romani per le sue acque curative. Ancor più nota diventò nei secoli XVII e XVIII, fino a trasformarsi in una delle più rinomate ed eleganti stazioni termali dell’impero Austro-Ungarico all’inizio del ‘900, frequentata dall’aristrocrazia del tempo. Ma a Rogaška Slatina non ci sono solo terme, bensì tanto altro: venite a scoprirlo con noi!
Rogaška Slatina: dove benessere e storia s’incontrano
Immersa nel verde della Slovenia orientale, Rogaška Slatina è una delle località termali più antiche e affascinanti d’Europa. La città è diventata celebre grazie all’acqua Donat Mg, unica al mondo per l’altissimo contenuto di magnesio, che sgorga da diversi pozzi sparsi in giro per la cittadina (alcuni dei quali ancora attivi e visitabili).

La leggenda vuole che sia stato il cavallo alato Pegaso a far sgorgare la fonte colpendo il suolo con lo zoccolo: da allora, l’acqua non ha mai smesso di fluire. Il primo riferimento scritto risale al 1572, ma è nel 1647 che Rogaška Slatina inizia a brillare davvero, quando il medico Paul de Sorbait analizza l’acqua per conto dell’imperatore Ferdinando III e ne conferma le straordinarie proprietà.

Nel corso del XVIII e XIX secolo, Rogaška Slatina si afferma come stazione termale d’élite dell’impero Austro-Ungarico. Aristocratici, artisti e intellettuali vi si recano per le cure e il relax, attratti dall’eleganza dei palazzi, dai raffinati hotel e dall’atmosfera mitteleuropea. Il maestoso Grand Hotel Rogaška, i viali alberati e il parco termale raccontano ancora oggi lo splendore di quel periodo.

Nonostante guerre e cambiamenti storici, la città ha mantenuto viva la sua vocazione al benessere. Oggi, Rogaška Slatina è una meta turistica moderna, ideale per chi cerca salute naturale, bellezza e tranquillità. Le sue terme offrono trattamenti innovativi, mentre l’acqua Donat Mg viene esportata in tutto il mondo come simbolo di equilibrio e vitalità.
Rogaška Slatina: la patria del cristallo
Oltre alle famose acque minerali, Rogaška Slatina è rinomata in tutto il mondo per un’altra eccellenza: la raffinata lavorazione del cristallo. La sua tradizione vetraria ha radici profonde e affonda nel sapere artigianale tramandato di generazione in generazione.

La storia della lavorazione del vetro a Rogaška Slatina inizia nel XVII secolo, ma è nel 1927 che nasce ufficialmente la Steklarna Rogaška, la manifattura di cristallo che ha reso famosa la città. Fondata con l’obiettivo di creare oggetti di altissima qualità, l’azienda ha unito l’arte del vetro soffiato alle tecniche più moderne di taglio e lucidatura, dando vita a collezioni eleganti e preziose.
Il cristallo di Rogaška Slatina si distingue per la sua purezza, brillantezza e perfezione delle forme. Ogni pezzo è il risultato di un lavoro meticoloso: dalla soffiatura a bocca al taglio a mano, ogni fase è eseguita da maestri vetrai esperti, veri artisti della luce. Bicchieri, vasi, caraffe, centrotavola e oggetti decorativi nascono così da una combinazione di talento artigianale e design contemporaneo.

Nel corso dei decenni, i prodotti di Rogaška sono entrati nelle case reali, nelle ambasciate e nei grandi hotel internazionali, diventando un simbolo di stile e prestigio. Oggi è possibile visitare la fabbrica di cristallo Rogaška previo appuntamento e scoprire dal vivo come nasce un oggetto in cristallo. Noi ci siamo stati di recente ed è stata un’esperienza davvero interessante.

Il tour guidato ci ha portati in giro per la fabbrica per assistere alle varie lavorazioni del cristallo. La parte senza dubbio più affascinante è la soffiatura a bocca da parte dei maestri vetrai di Rogaška: un lavoro quasi epico, tra fornaci infuocate e lunghe cannucce dalla punta rovente da cui nascono gli splendidi cristalli che poi troviamo nel negozio a fine tour.
La Steklarna Rogaška si trova QUI, Ulica Talcev 1.
La fabbrica può essere visitata previo appuntamento, il biglietto costa 10€.
E-mail: obisk.rogaska@fiskars.com; telefono: +386 3 81 80 205
Anin dvor: il museo di Rogaška Slatina
Di fronte al boutique hotel Atlantida si trova una nuova costruzione moderna, sede del museo Anin dvor, inaugurato nel settembre 2012 sulle pendici del Cvetlični hrib: una moderna struttura culturale e turistica nel cuore di Rogaška Slatina.

Il suo nome (corte di Anna) rende omaggio a Sant’Anna, protettrice delle donne, ed è legato storicamente alla cappella dedicata a Sant’Anna, che si può ammirare ancora oggi dietro al centro medico di Rogaška Slatina, e al celebre “Ballo di Anna”, evento di beneficienza che si tiene ancora oggi nel salone principale del museo.

Anin dvor comprende cinque principali collezioni tematiche: la Steklarska zbirka (collezione dell’arte vetraria), dedicata alla produzio del cristallo, con strumenti, fasi produttive e dimostrazioni; la Grafična zbirka (collezione di opere grafiche), dove sono esposte splendide stampe d’epoca del collezionista Kurt Müller raffiguranti Rogaška Slatina tra XVI e XVIII secolo; la Domoznanska zbirka (collezione di storia locale), che presenta reperti locali, firme di personaggi famosi e una notevole raccolta sulla dinastia Karađorđević; la Parkovna zbirka (collezione dei parchi), incentrata sulle specie arboree autoctone con monitor interattivi sulla storia e le attrazioni di Rogaška Slatina; e infine la Vodna zbirka (collezione acquatica), un’installazione artistica moderna dedicata all’acqua termale Donat Mg, con un suggestivo percorso sensoriale nel seminterrato del museo..

Nel salone principale si possono ammirare 3.500 piccoli cristalli appesi al soffitto e 4.900 foglioline di cristallo, tenute insieme da otto chilometri di filo di acciaio, creando un soffitto scintillante. Il salone è utilizzato per conferenze, oltre che per il famoso ballo di Anna.
Anin dvor si trova QUI, Cvetlični hrib 1a.
Orario: da martedì a domenica, 9–17; lunedì chiuso
Biglietti: interi €5, ridotti €3,50; famiglie €10; ingresso gratuito per bambini e disabili
Il nuovo simbolo di Rogaška Slatina: la torre di cristallo
Inaugurata nel maggio del 2024, Stolp Kristal (Torre di cristallo) è, con i suoi 106m di altezza, la struttura civile più alta della Slovenia. Ed è subito diventata il nuovo simbolo di Rogaška Slatina. Si può arrivare alla torre in auto (si parcheggia subito sotto), ma è decisamente più bello arrivarci a piedi o in bicicletta attraverso il nuovo ponte “Sonce” (Sole) che la collega con l’area storico-termale della cittadina.

Comprato il biglietto (10€), si sale con un velocissimo ascensore panoramico in pochi secondi fino a 96 metri di altezza. A quel punto si può optare per la terrazza panoramica al chiuso, salire a piedi ancora un piano per la terrazza panoramica all’aperto, oppure scendere un piano per la caffetteria panoramica. O nel dubbio si possono anche visitare tutte e 3 le postazioni, come abbiamo fatto noi!

La “testa” della torre è a forma di cristallo, un omaggio alla tradizione della lavorazione del cristallo di Rogaška Slatina, ed enormi vetrate di cristallo circondano tutte e 3 le aree panoramiche. L’effetto è molto bello, anche se complica un po’ la possibilità di scattare foto visto che i vetri sono ovviamente spessi e con le inevitabili ditate dei visitatori.

Noi siamo saliti subito in cima, alla terrazza panoramica all’aperto a 104m, ma se devo dire, ho preferito l’atmosfera più fresca, grazie all’aria condizionata, della terrazza al chiuso subito sotto (100m), dove si può anche provare un’esperienza di realtà virtuale (3€ extra). Parimenti bello è il cafè subito sotto, dove è presente anche un vetro sul pavimento dove l’altezza fa ancora più impressione!

Per quanto la nuova torre abbia suscitato qualche polemica, sia per gli alti costi che per un certo impatto nel panorama locale, è indubbiamente una nuova attrazione che ha già ottenuto un grande successo e la vista dall’alto è davvero molto bella, sia sulla città che sulla splendida campagna della Stiria. Per noi è sicuramente da visitare.
Lo Stolp Kristal si trova QUI, Tržaški hrib 4.
Aperto tutti i giorni: 10‑20 (apr–ott) e 10‑18 (nov–mar).
Biglietti: 10€ per adulti; 8€ per ragazzi, anziani e gruppi; VR extra a 3€
Dove il tempo si è fermato: Juneževa domačija a Rogaška Slatina
La Juneževa domačija è una storica fattoria che risale a oltre 300 anni fa. Si trova poco fuori dal centro di Rogaška Slatina, a pochi minuti dalla fabbrica di cristalli. È stata restaurata con cura da signor Miran Junež, che l’ha ereditata dal padre, al fine di preservare le tradizioni rurali della regione. Nel 1998 è stata dichiarata monumento culturale di interesse locale. È possibile visitarla previa prenotazione.

La proprietà comprende una casa colonica del XIX secolo con una črna kuhinja (cucina nera) originale, un fienile, un capanno per l’essiccazione del fieno (toplar) e un tradizionale apiario. Ogni struttura è arredata con utensili e mobili d’epoca, offrendo uno spaccato autentico della vita contadina slovena di un tempo.

La Juneževa domačija è sede di svariati eventi culturali ed etnografici durante tutto l’anno, tra cui il Furež: una rievocazione delle tradizionali “koline” (macellazione del maiale), con preparazione di salumi e piatti tipici, o il Mlečni dan: una giornata dedicata alla produzione del latte, con attività pratiche e dimostrazioni su come si ottiene il latte e i suoi derivati, destinata principalmente ai bambini, nonché laboratori di erboristeria in collaborazione con il Museo all’aperto di Rogatec, accompagnati da esibizioni di gruppi folkloristici locali.

Il proprietario è una persona davvero squisita ed entusiasta della sua casa tradizionale. Abbiamo avuto la fortuna di visitare la fattoria la sera del 21 giugno in occasione di un concerto di un coro e un duo con fisarmonica e “citre” per celebrare il solstizio d’estate sotto a un piccolo tiglio piantato un anno fa. Dopo il concerto non poteva mancare un allegro rinfresco annaffiato dal vino locale ritoznojčan.
La Juneževa domačija si trova QUI, Krpanova ulica 11.
La fattoria è aperta solo su prenotazione o in occasione di eventi. La visita è a pagamento (2€).
Telefono: +386 3 581 44 14; E-mail: info@turizem-rogaska.si
Nel regno della natura e delle sue bontà: Pomona
Pochi minuti d’auto fuori da Rogaška Slatina, in mezzo alla verdissima campagna stiriana, si raggiunge un luogo davvero magico: Pomona – Turizem na poldeželju (Turismo in campagna). Qui ci accoglie il padrone di casa, Janko Zupanec, dall’entusiasmo contagioso, e subito ci fa accomodare sotto alla pergola pronti per assaggiare un lauto pranzo.

Il nome “Pomona” richiama la dea romana dei frutti e dei giardini, simbolo di abbondanza e natura rigogliosa; da Pomona si viene infatti per mangiare (tanto e bene), per dormire, per rilassarsi e per godere dei frutti della natura. Pomona è una fattoria di 3,5 ettari che offre un’esperienza autentica di vita rurale con tutti i comfort moderni.

Nuovo simbolo di Pomona è il percorso Učna pot “Sprehod med debli (Passeggiata tra i tronchi) con tanto di torre panoramica alta 25 metri, realizzata in legno di larice; si tratta di un percorso didattico in quota (sulla falsariga di Pot med krošnjami sul Pohorje) che si snoda a 6 metri di altezza tra gli alberi, permettendo ai visitatori di scoprire le diverse specie arboree. Dal camminamento sopraelevato si possono anche vedere i maiali di razza autoctona Krškopolje e gli si può anche dare da mangiare.

Dall’alto della torre panoramica si vede tutta la campagna circostante, dall’inconfondibile silhouette della Donačka Gora, con gli immancabili parapendisti, ai campanili delle chiesetta circostanti fino alla “rivale” Stolp Kristal che sbuca dalla valle di Rogaška Slatina. E con Janko è impossibile morire di sete, il suo vino ritoznojčan non finisce mai!

Alla fine del percorso si trova anche una serra didattica con un impianto di acquaponica, che combina l’allevamento di pesci con la coltivazione di piante e verdura, che poi ritroviamo nei piatti di Pomona, che offre una cucina casalinga semplice, gustosa e abbondante, preparata con ingredienti rigorosamente freschi e locali, molti dei quali provenienti direttamente dalla fattoria.

Ma non è finita qui! Pomona dispone anche di un biobagno naturale con lettini a forma di arnia (davvero particolari!) e una sauna finlandese fronte lago, un parco avventura per bambini, una palestra all’aperto, una splendida (e fresca) cantina per gruppi, convegni o team bulding e un’area benessere con tre saune, una vasca idromassaggio e una sala massaggi. Inoltre, offre biciclette tradizionali ed elettriche per esplorare i dintorni.

Noi ci abbiamo passato solo mezza giornata, con un ottimo pranzo, ma vogliamo assolutamente tornarci con più calma per provare anche il biobagno, le saune e dormire in questo piccolo paradiso immerso nella natura!
Pomona – Turizem na podeželju si trova QUI, Zgornje Sečovo 3.
E-mail: info@pomona.si; telefono: +386 (0)31 399 474.
Il percorso sospeso tra gli alberi è visitabile (a pagamento) anche da chi no nè ospite.
E poi c’è anche l’acqua termale…
Non si può scrivere un articolo su Rogaška Slatina ignorando il motivo principale per cui esiste questa cittadina: le sue fonti termali. Oggi è possibile godere dell’acqua Donat Mg non solo bevendola dalla bottiglia, ma anche direttamente alle sue fonti, come si faceva un tempo. Il luogo principe è senza dubbio il moderno padiglione rotondo al centro dello Zdraviliški Park, all’interno del quale si trova la cosiddetta “Pivnica mineralne vode” (mescita di acqua minerale). Qui si può bere (a pagamento) l’acqua Donat Mg calda o fredda, spillandosela da soli.

Ma in giro per Rogaška si trovano altre sorgenti, magari meno maestose, ma più autentiche e gratuite, come quella un po’ nascosta dietro alla storica Villa Golf, chiamata Ivanov vrelec (fonte di Ivan). La sorgente più bella è senza dubbio quella chiamata Kraljevi vrelec (fonte dei re) nel paese di Podplat. Di solito è chiusa, ma a volte viene aperta e si può bere l’acqua (chiedere all’ufficio informazioni per gli orari). Da qui parte un itinerario chiamato “Vodna pot Kostrivnica” che tocca altre sorgenti e luoghi interessanti.

Ovviamente il modo più semplice e rilassante per godere dell’acqua termale è quello di soggiornare in uno degli hotel di Rogaška Slatina o farsi un bagno nella piscina termale comunale chiamata Rogaška Riviera (aperta solo nella bella stagione). Noi abbiamo soggiornato allo splendido Atlantida Boutique Hotel che consigliamo vivamente.




Wow, sembra davvero un posto da sogno per staccare la spina e ricaricarsi! Le arnie-lettino e la sauna vista lago mi ispirano moltissimo. Sai dirmi se ci sono periodi dell’anno più consigliati per visitarlo? E i prezzi sono accessibili anche per famiglie? Mi piacerebbe tanto organizzare un weekend lì, magari durante un road trip nella regione circostante
E’ bello tutto l’anno, per prendere il sole nelle arnie e fare il bagno nella piscina naturale è meglio l’estate, ma per la sauna secondo me è meglio l’autunno o anche l’imnverno, con tuffo nel lago gelido!
I prezzi da Pomona sono assolutamente accessibili. Le terme sono un po’ più care, ma niente di drammatico.
Quante volte ho sentito nominare Rogaška e anche la sua acqua: i miei ci andavano con amici ogni anno e mia madre beve l’acqua, tipo da sempre. Io però non ci sono mai stata e mi hai fatto ricordare che potrebbe essere un’ottima idea una pausa rigenerante qui, con anche attività collaterali interessanti
Bella la leggenda su come Pegaso abbia fatto sgorgare la fonte! Non ho mai assaggiato l’acqua Donat Mg, ma sicuramente dev’essere buona con quell’alta percentuale di magnesio.
Mi piacerebbe molto visitare Rogaska Slatina e scoprirne di più sulla lavorazione del cristallo, magari visitando proprio la fabbrica.
Altro luogo che mi segno è la torre panoramica e, ovviamente, le terme.
Quante cose si possono visitare a Rogaska Slatina! Di tutto quello che hai descritto mi è piaciuto particolarmente “turismo in campagna- Pomona”, mi sembra veramente un posto idilliaco dove passare anche solo poche ore come avete fatto voi. Come ben dici però, sicuramente passare lì almeno una notte sarebbe il massimo 🙂
E’ piaciuto moltissimo anche a noi!
Non vediamo l’ora di tornarci, magari nei mesi autunnali, per godercelo un po’ più con calma.
Sembra davvero una destinazione molto interessante, magari ci farò tappa nel mio prossimo viaggio on the road in Slovenia! Mi ha colpito il museo di Rogaska Slatina, ma sicuramente in viaggio con mio figlio dovrò fare tappa a Pomona per il parco avventura 🙂
Dopo essere stata la scorsa primavera alle terme di Bucarest, sento la necessità di concedermi una giornata di relax in una struttura termale il prima possibile. Niente rigenera come le ore trascorse tra le piscine termali.
In questo caso poi c’è molto di più: il Grand Hotel Rogaška (che deve essere magnifico), la torre di cristallo e la possibilità di provare la cucina locale: il posto ideale per ricaricarsi!
Mia madre è andata per anni alle terme di Rogaska e me ne ha sempre parlato benissimo (anzi, vorrebbe ritornarci).
Però non sapevo tutto quello Rogaska potesse offrire: e mi sa che ci sono tanti luoghi nuovi di cui mia madre non mi ha parlato dato che ci è stata negli anni 2000.
(ma è possibile che ci sia anche qualche liquore famoso?)
Uhm, liquore famoso a Rogaška direi di no, solo acqua!