Ogni anno alla fine di giugno il castello di Duino in provincia di Trieste diventa il suggestivo scenario di uno degli eventi di maggior richiamo della costa triestina: Mare e Vitovska in Morje. Protagonista della due giorni di degustazioni enogastronomiche è la Vitovska, vitigno autoctono patrimonio esclusivo di queste zone.
Cos’è la Vitovska: storia e caratteristiche del vino del Carso
Per chi non la conoscesse, innanzitutto presentiamo questo gioiello del Carso che è al centro dell’evento Mare e Vitovska in Morje, organizzato dall’Associazione dei Viticoltori del Carso Kras. La Vitovska è un’uva a bacca bianca nata da un incrocio spontaneo tra la Glera e la Malvasia istriana. Viene coltivata sul Carso triestino, sconfinando anche nel vicino Kras sloveno, ed è unica: non ci sono tracce di altre uve con cui si possa identificarla in altre parti del Mediterraneo.

Il nome è sloveno, ma la sua etimologia non è certa: secondo un’interpretazione deriverebbe da “vitica” (viticcio in sloveno), mentre secondo un’altra da “vitez” (cavaliere, in quanto, secondo la leggenda, i cavalieri un tempo sarebbero stati pagati con questo vino per i loro servigi).

Di colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, il vino Vitovska presenta un profumo delicato e fresco, con sentori di fiori bianchi, erbe aromatiche e frutta a polpa bianca. È un vino che esprime bene la mineralità del terroir del Carso, risultando sapido e rinfrescante. Al palato, la Vitovska è equilibrata, con una buona struttura e una freschezza che la rende piacevole e vivace. Nei vini più maturi si può notare un finale mandorlato che richiama le caratteristiche distintive di questa varietà e del suo territorio di origine.

La bellezza di Mare e Vitovska in Morje è poter assaggiare la Vitovska nelle sue diverse declinazioni, sia quelle fresche che più mature. All’edizione di quest’anno la scelta è stata davvero vasta: sono state presentate oltre 50 Vitovske di 30 cantine.
Mare e Vitovska in Morje: un’esperienza sensoriale a 360 gradi
Perché Mare e Vitovska in Morje è un evento così amato da essere ogni anno sold out? Oltre all’occasione eccezionale di poter provare diverse interpretazioni della Vitovska, all’evento è anche possibile degustare alcune delle eccellenze gastronomiche del territorio. Quasi 30 ristoratori della regione e della vicina Slovenia hanno offerto agli ospiti piatti sapientemente preparati per abbinarli al meglio alla Vitovska.

Baccalà con polenta, trippa di tonno, crostini con spuma di salicornia, panzanella di mare con pane di grani antichi sono solo alcuni dei piatti proposti. Per concludere in dolcezza ma anche in freschezza, ecco gelati dai gusti particolari, come pesche e Vitovska o ricotta, miele di marasca e timo o ancora mandorla d’avola tostata variegata caramello al sale di Pirano.

Ma Mare e Vitovska in Morje non è solo buon cibo e ottimo vino: durante le due giornate si sono svolti un convegno e ben 4 degustazioni guidate a cura dell’AIS FVG.
Un’esperienza enogastronomica al Castello di Duino
Mare e Vitovska in Morje attira ogni anno centinaia di partecipanti anche per la suggestiva cornice in cui si svolge: il castello di Duino, con i suoi incantevoli giardini con vista mozzafiato su Slovenia, Croazia e le Alpi Giulie.

Durante l’evento i partecipanti possono visitare gratuitamente le stanze del castello adibite a museo e anche la torre da cui si gode di uno splendido panorama.
Le origini del Castello di Duino, i cui proprietari sono i Principi della Torre e Tasso, risalgono agli inizi del XIV secolo, quando il maniero fu costruito sulle rovine di un antico avamposto romano. A Partire dal XVII secolo il castello perse la sua importanza di fortezza militare e si trasformò in una corte frequentata da scrittori, artisti e intellettuali.

Tra gli ospiti illustri del castello vanno citati Johann Strauss, Franz Liszt (di cui si può ammirare il fortepiano) e Rainer Maria Rilke, che vi soggiornò per due anni e qui scrisse la sua opera più celebre, Le elegie duinesi.
La nostra esperienza a Mare e Vitovska in Morje
Partecipando a Mare e Vitovska in Morje si capisce bene il perché del successo sempre crescente di questa manifestazione. Siamo rimasti colpiti dalla qualità dei vini e dalla passione dei produttori, che hanno condiviso con entusiasmo le storie dietro ogni bottiglia. La possibilità di assaporare piatti preparati sul momento, abbinati a vini così espressivi, ha reso la serata davvero speciale.

Abbiamo avuto anche l’opportunità di confrontarci con altri appassionati e di scoprire nuove prospettive sulla cultura enogastronomica locale. Insomma, Mare e Vitovska in Morje 2025 si è confermato come un evento che celebra la bellezza del territorio, la passione dei produttori e il piacere di condividere momenti autentici.




Non conoscevo questo evento ma ottimo per celebrare un buon vino, la cornice in cui si svolge poi è molto bella, mi piacerebbe scoprire il castello di Duino ma esplorare anche il territorio circostante, una zona che frequento poco
Al di là della bellezza unica del Castello di Duino, mi sono molto incuriosita a questo vino dal retrogusto mandorlato nato da un incrocio spontaneo tra due vitigni autoctoni. Una bella scoperta a un prodotto da valorizzare e, soprattutto, da assaggiare!
Quando si parla di vino io ci sono sempre! Poi con dei panorami così mozzafiato è una festa imperdibile!
Leggo che anche il Slovenia Si usa la salicornia per dare corpo e sapore alle pietanze!! Questa festa me la segno subito perchè per una wine lovers come me è davvero super interessante. Il vino è l’essenza della convivialità d’altronde, ed è sempre una scusa per brinader a qualcosa di unico! Spero di esserci il prossimo anno.
Da amante del vino bianco, mi segno la Vitovska come senz’altro un altro buon motivo per visitare queste zone, di cui purtroppo so molto poco (grazie infatti per la divulgazione che fate con questo sito). Non conoscevo questo evento ma, anche solo leggendo dell’accoppiata degustazioni enologiche/eccellenze gastronomiche del territorio/suggestiva cornice di un castello… direi eccomi!! 😀
Durante il nostro viaggio in Friuli non abbiamo avuto modo di visitare il castello di Duino, ma sembra davvero bello! Chissà magari potremo far coincidere con questo evento!