La cascata del Kozjak

Una meraviglia della natura: Slap Kozjak

Quella del torrente Kozjak è considerata una delle più belle cascate della Slovenia, forse proprio la più bella e si trova a pochi minuti di cammino dalla cittadina di Kobarid, meglio nota in Italia col nome di Caporetto, diventato sinonimo di tragici eventi della Prima Guerra Mondiale che nell’isontino fu particolarmente cruenta, nella sua assurdità. Ma lasciamoci alle spalle i brutti ricordi di un’epoca per fortuna finita e godiamoci la splendida natura che caratterizza la valle dell’alto Isonzo (Soška Dolina).

Slap Kozjak: come raggiungerla

La cascata di Slap Kozjak si raggiunge esclusivamente a piedi. E’ un sentiero non lungo e adatto a tutti i tipi di camminatori, grandi e piccini. Per prima cosa bisogna superare l’abitato di Kobarid dirigendosi verso il Ponte di Napoleone (Napoleonov most), che già da solo merita comunque una deviazione. Qui l’Isonzo è particolarmente suggestivo.

Se si ha l’auto si può superare il ponte e quindi svoltare a sinistra (direzione Drežnica) e subito a destra si troverà un parcheggio (a pagamento dall’1/4 al 31/10) dove lasciare l’auto. In alternativa si può anche andare dritti prima del ponte fino al campeggio Camp Koren, lasciando l’auto lungo la strada, ove possibile (la strada è molto stretta). Per chi va a piedi è indifferente quale delle 2 vie percorrere.

Lasciata l’auto al parcheggio oltre il ponte si prende un sentiero sulla sinistra che, circondati dai monti, ci porta, in mezzo ai pascoli, verso l’Isonzo. Il fiume color smeraldo in questo punto precipita in una profonda forra, gioia di geologi ed amanti del rafting più estremo. Ma noi siamo qui per fare una bella passeggiata, niente di estremo! Il sentiero raggiunge presto le acque gelide e dall’inconfondibile colore verde-azzurro della Soča (Isonzo).

Sulla sinistra troviamo un ponte sospeso, un po’ da brividi per chi dovesse soffrire di vertigini. La passerella, lunga ben 52 metri, si trova nello stesso punto dove si trovava un analogo ponte durante la Prima Guerra Mondiale. Il percorso che stiamo facendo fa infatti parte di un più ampio percorso tematico che ha come sfondo la grande guerra. Chi ha lasciato l’auto (o è sceso a piedi) dal Camp Koren arriverà proprio da questo ponte sospeso.

il ponte sospeso sull'Isonzo
il ponte sospeso sull’Isonzo

Scattate le foto di rito sulla passerella sospesa, è ora di proseguire oltre. Il sentiero gira verso destra e sotto di noi vediamo le acque del torrente Kozjak, un piccolo affluente dell’Isonzo che scende giù dal monte Krnčica. Durante il suo ripido percorso, il Kozjak attraversa molte forre e precipita in ben sei cascate, solo due delle quali sono visibili durante questo breve trekking.

La prima cascata la incontriamo dietro ad un bel ponte in pietra costruito nel lontano 1895, dove l’acqua precipita in un profondo tonfano proprio sotto al ponte. La natura è rigogliosa, siamo all’interno di un bel bosco e, superato il ponte, il torrente Kozjak scorre tranquillo su un terreno pianeggiante. Nulla fa presagire a quanto ci aspetta di lì a poche centinaia di metri.

La prima cascata del Kozjak
La prima cascata del Kozjak

Slap Kozjak: biglietto d’ingresso

Superata la prima cascata si arriva a una casupola dove, dal primo aprile al 31 ottobre, è necessario pagare un biglietto d’ingresso (5 euro nel 2024, gratuito con la tessera Alpi Giulie – Valle dell’Isonzo) per poter ammirare la cascata Slap Kozjak.

Slap Veliki Kozjak: una meraviglia della natura

Man mano che si avanza la vallata si fa sempre più stretta. Ad un certo punto è necessario scendere ai bordi del letto del torrente (se non è troppo in piena) ed attraversarlo su apposite passerelle attrezzate. Ci si addentra nella forra e già si sente il frastuono dell’acqua, ma ancora non si vede nulla. Il canyon si fa sempre più stretto mentre camminiamo su una passerella di legno a strapiombo sul torrente. Alzando lo sguardo in alto la luce si fa sempre più fioca: siamo praticamente in un grande antro scavato dall’acqua.

Entriamo nella gola del Kozjak
Entriamo nella gola del Kozjak

E davanti a noi si apre lo spettacolo del Veliki Kozjak, la cascata, motivo della nostra gita. Non ci sono parole per descriverla. Il salto è di una quindicina di metri, niente di straordinario, ma è tutto l’ambiente ad essere straordinario, in questa cupola di pietra, solo leggermente aperta in alto, in mezzo al frastuono dell’acqua e con un lago verde-azzurro che si apre sotto di noi. Si rimane in silenzio, a bocca aperta a gustare l’ennesimo spettacolo della natura!

La meravigliosa cascata veliki Kozjak
La meravigliosa cascata veliki Kozjak

Carlo Ghio

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