Rakov Škocjan: una meraviglia della natura nascosta tra i boschi del Notranjnski Park 2

Rakov Škocjan: una meraviglia della natura nascosta tra i boschi del Notranjnski Park

A pochi chilometri da Postojna e dalle sue celeberrime grotte, si trova questo piccolo angolo idilliaco dove il fiume Rak (in italiano noto anche come Rio dei gamberi) scorre in parte sotto terra e in parte in superficie formando la cosiddetta valle dei gamberi, o Rakov Škocjan, in sloveno. Si tratta di uno dei più interessanti luoghi dove scoprire i fenomeni carsici, coi suoi fiumi sotteranei e complessi di grotte.

La potenza impetuosa del torrente Rak
La potenza impetuosa del torrente Rak.

Rakov Škocjan: il percorso ad anello

Rakov Škocjan è una valle lunga circa 2,5 e larga appena mezzo dove i fenomeni carsici la fanno da padrone. Il bello di questo parco naturale è che si può visitare liberamente, prestando particolare attenzione a dove si mettono i piedi e a dove ci si addentra.

A seconda della stagione il parco assume aspetti decisamente diversi e non tutte le sue attrazioni sono sempre visitabili. Il modo migliore per visitarlo è a piedi, lasciando l’auto presso uno dei due parcheggi del parco (presso il piccolo arco naturale o presso l’albergo) e seguendo la “Učna pot Rakov Škocjan“, un percorso circolare di 6km.

Rakov Škocjan: il piccolo ponte naturale

La prima attrazione di Rakov Škocjan che s’incontra lungo la camminata è il Mali Naravni Most, ovvero il piccolo ponte naturale che, a dispetto del suo nome, è anche più spettacolare, nonché più alto, di quello grande, specialmente nel periodo invernale con in fiume che scorre impetuoso sotto di esso.

Ci troviamo di fronte ad una galleria sotterranea crollata, della cui copertura è rimasto, per l’appunto, il solo ponte “piccolo” (si fa per dire!). Si può scendere fino al letto del fiume, facendo un po’ di attenzione. Qui il fiume scorre sotto terra e nel periodo di piena non è possibile visitare le grotte, mentre nella stagione estiva il fiume diventa molto più piccolo e si può procedere con l’esplorazione.

Rakov Škocjan: sotto il grande ponte naturale in un pomeriggio invernale.
Rakov Škocjan: sotto il grande ponte naturale in un pomeriggio invernale.

Vicino al Mali Naravni Most, non indicato dalla segnaletica del parco, si può nuovamente scendere in basso fino ad arrivare dal lato opposto della galleria che si apre subito dopo al ponte naturale. Qui in basso troviamo una caverna (chiusa al pubblico) ed un piccolo ponte di pietra che attraversa il torrente (impraticabile durante i periodi di piena). Anche qui si possono esplorare le gallerie durante i mesi estivi. E’ uno dei luoghi più fotografati di Rakov Škocjan.

Rakov Škocjan: il pittoresco ponticello in pietra di fronte alla grotta.
Rakov Škocjan: il pittoresco ponticello in pietra di fronte alla grotta.

Rakov Škocjan: il grande ponte naturale e la Tkalca Jama

Dal lato opposto del parto rispetto al piccolo ponte naturale si trova il Veliki Naravni Most, ovvero il grande ponte naturale. Quando siamo stati noi, in ottobre, il torrente era in piena e pertanto non era possibile scendere sotto al grande arco naturale e da lì percorrere a piedi alcune centinaia di metri per raggungere la Tkalca Jama (grotta del tessitore). Nel periodo estivo è invece possibile effettuare questo tipo di escursione, particolarmente interessante.

All'interno della Tkalca Jama
All’interno della Tkalca Jama

Il grane pote naturale è alto 37 metri e ci si passa sopra anche in auto, quasi senza accorgersene, se non ci fossero i pannelli informativi a segnalarlo. Lo si vede meglio nelle giornate estive quando il polje non è allagato e si può scendere tranquillamente dentro il grande arco, cogliendone appieno le enormi dimensioni. Anche questo arco era un tempo parte di una grotta parzialmente collassata.

Rakov Škocjan: cosa vedere nei dintorni

Siamo nel pieno del cosiddetto Notranjski Park, conosciuto anche come Zeleni kras (carso verde) una zona ricchissima di fenomeni carsici davvero interessanti. Abbiamo scritto diversi articoli riguardanti le attrazioni naturali di questa zona, tra le quali segnaliamo il lago di Cerknica (Cerkniško jezero), le grotte di Planina e Križna Jama, l’osservazione degli orsi (bear watching) nella Loška dolina e il romantico castello di Snežnik.

L'orso bruno, una creatura meravigliosa.
Il Notranjski Park è uno degli habitat dell’orso bruno in Slovenia.

Rakov Škocjan: mangiare, bere e dormire

All’interno del parco di Rakov Škocjan, più o meno a metà strada tra i due ponti naturali, si trova l’Hotel Rakov Škocjan, un albergo con 13 camere, un ristorante piuttosto grande e ampi spazi per pic-nic, relax o attività all’aria aperta. E’ l’unico punto attrezzato dove mangiare, bere o dormire. I prezzi sono un po’ più alti della norma e si possono mangiare specialità di selvaggina tipiche della zona, tra cui l’orso. Per esperienza personale (risalente al 2012), il personale non si è dimostrato particolarmente cortese. L’italiano è poco conosciuto, ma ci si può arrangiare con l’inglese.

Nel vicino paese di Rakek ci sono ben 2 gostilne (trattorie): Furman, accanto alla stazione, e Pav, sulla strada per Cerknica, a sinistra dal benzinaio MOL. Sono entrambe buone, a prezzi normali e offrono anche camere per la notte.

Rakov Škocjan: come arrivare

Da Trieste: dalla Grande Viabilità Triestina (GVT, RA-13) si prende la diramazione per Fernetti/Slovenia (RA-14, E70) da dove si entra in Slovenia (Avtocesta A3, E70) attraverso l’omonimo valico. Si prosegue quindi in direzione Ljubljana entrando nell’A1 a Gabrk e quindi fino all’uscita di Unec da dove si lascia l’autostrada. Superato il casello si gira a sinistra e, superato l’abitato di Unec, si svolta a destra (indicazione marrone per Rakov Škocjan). Dopo meno di 5Km si entra nel parco, la strada diventa sterrata ma perfettamente percorribile da tutte le auto. Tempo di percorrenza: 1 ora.

Da Gorizia: si prende l’autostrada H4 a Šempeter pri Gorici e la si percorre tutta fino al casello Nanos da dove ci si immette sulla A1. Seguire quindi le indicazioni riportate sopra. Tempo di percorrenza: 1 ora.

Dal resto d’Italia: è indifferente passare da Trieste (Fernetti) o Gorizia.

Arrivare a Rakov Škocjan è sicuramente più rapido percorrendo l’autostrada e quindi con la vinjeta.
Per chi non avesse fretta anche la statale è gradevole e non troppo lunga: importante è seguire sempre le strade indicate dalle frecce in giallo per non ritrovarsi in autostrada.

Carlo Ghio

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