Le Grotte di Postumia sono senza ombra di dubbio una delle attrazioni più famose e visitate di tutta la Slovenia. E probabilmente l’attrazione slovena più nota in assoluto tra il pubblico italiano, che è sempre ai primissimi posti tra i maggiori visitatori di questo magico mondo sotterranneo. Non tutti sanno però che le Grotte di Postumia possono vantare una lunghissima tradizione di visite guidate che quest’anno compie ben 200 anni di attività.
200 anni di visite guidate con gli eroi delle grotte: le guide speleologiche
Anno 1824: le Grotte di Postumia fanno parte dell’Impero d’Austria e la prima visita turistica guidata viene condotta all’interno di questo luogo magico. 200 anni più tardi, dopo che le grotte sono diventate italiane, tedesche, jugoslave ed infine slovene, più di 42 milioni di turisti hanno avuto la possibilità di ripetere quella prima visita guidata e di conoscere questo luogo unico al mondo.

Gli “eroi” che ogni giorno accompagnano centinaia di visitatori ogni anno all’interno delle Grotte di Postumia sono senza dubbio loro, le guide speleologiche delle grotte. Il direttore generale delle Grotte, Marjan Batagelj le ha così definite:
“la luce guida dei nostri visitatori, grandi esperti, ma soprattutto i veri custodi della grotta”.
Sicuramente il mestiere di guida speleologica è qualcosa di speciale che è riservato a relativamente poche persone al mondo. Sono poche centinaia, infatti, le guide speleologiche professioniste in tutto il mondo e ben 50 lavorano nelle Grotte di Postumia. Non esiste una scuola particolare e tante di loro arrivano da studi ed esperienze tra i più disparati.
Tra le guide delle Grotte di Postumia ci sono ingegneri, speleologi, storici, biologi, geografi, insegnanti di matematica e linguisti. “Ma le conoscenze non bastano”, dicono le guide che lavorano qui da decenni. “Bisogna superare la selezione della grotta.” E per farlo serve sicuramente l’amore per il lavoro con il pubblico, tanta pazienza ed essere davvero “un po’ speciali”!

Nel corso degli anni il mestiere di guida speleologica alle Grotte di Postumia è decisamente cambiato e con esso anche i requisiti base per poterlo condurre. Se 200 anni fa bastava saper leggere, scrivere e masticare un po’ di tedesco (lingua ufficiale dell’Impero), oggi le guide devono essere qualificate professionalmente e possedere una licenza di guida speleologica in conformità alla severa legislazione slovena.

E ovviamente parlicchiare un po’ di tedesco non basta più: tutte le guide delle Grotte di Postumia parlano da 2 a 5 lingue diverse. Ma ancora non basta. La maggior parte delle guide è in grado di far funzionare il mitico trenino delle grotte e, oltre a portare in giro i turisti e a mostrargli le meraviglie del sottosuolo, si occupano anche della pulizia e della cura delle grotte e degli animali che vivono all’interno.
200 anni di visite guidate: finalmente una donna alla guida del trenino!
Quando si pensa alle guide speleologiche si tende a pensare a uomini nerboruti, ma in realtà oggi anche la presenza femminile è tutt’altro che irrilevante. Come spesso accade, però, c’è stato parecchio da combattere contro un certo maschilismo imperante in questa categoria fino a non tantissimi anni fa. La prima donna guida delle Grotte di Postumia è arrivata, infatti, solo 50 anni fa.

Oggi la proporzione tra uomini e donne è di circa 1:2 a favore dei primi, ma sono sempre di più le donne che negli ultimi 50 anni si sono avvicinate a questo splendido, quanto impegnativo lavoro. E ovviamente non sono certo da meno rispetto ai propri colleghi maschietti! Proprio in occasione dei 200 anni dalla prima visita guidata è stata nominata la prima donna guidatrice del mitico trenino giallo delle grotte, Anja Škarabot.

200 anni di visite guidate da record: 42.000 volte nelle grotte!
In occasione del duecentesimo anniversario della prima visita guidata all’interno delle Grotte di Postumia sono stati fatti un po’ di calcoli ed è stato scoperto che la guida più longeva delle Grotte di Postumia, Stanislav Glažar, oggi in pensione, ha visitato la più grande attrazione naturale della Slovenia per un totale di 23.000 volte in 42 anni! Davvero cifre impressionanti.

“La cosa di cui sono più orgoglioso è qualcosa che non posso mostrare: la soddisfazione che le persone provano quando visitano le Grotte di Postumia. Il pensiero che mi rende felice è che molti anni dopo la visita, le persone ricordano ancora la bellezza delle grotte e ciò che ho raccontato loro“, così Glažar racconta l’essenza della sua missione di guida speleologica pochi giorni prima del suo pensionamento.
Una cosa è certa, le guide delle Grotte di Postumia sembrano non stancarsi mai di entrare ogni giorno, più volte, in questo mondo sotterraneo. Anzi, a detta loro, ogni volta, o quasi, riescono a scoprire qualcosa di nuovo che non avevano notato le volte precedenti, rendendo anche per loro ogni visita un’esperienza unica.

Alcuni preferiscono addirittura stare all’interno della grotta piuttosto che fuori, sentendosi in qualche modo protetti e custoditi nel grembo della terra. “La grotta offre riparo e pace. Quando sono dentro, posso pensare con calma alle decisioni importanti della mia vita”, dice il capo delle guide Janez Margon. Sašo Adam, che lavora nelle grotte da 38 anni, aggiunge con emozione: “La grotta è l’unica che conosce tutti i miei segreti. È la mia prima e seconda casa”.
200 anni di visite guidate: le celebrazioni
In occasione del duecentesimo anniversario della prima visita guidata alle Grotte di Postumia siamo stati invitati ad una conferenza stampa davvero speciale, che si è svolta all’interno delle grotte. Il trenino giallo tutto per noi ci ha portati fino alla cosiddetta “sala dei concerti”, dove finiscono le visite guidate, dove ad attenderci c’era il direttore Marjan Batagelj che ha voluto ripercorrere la storia delle visite guidate.

Presto però lo spazio è stato giustamente lasciato a loro, gli eroi delle grotte, le guide speleologiche, uomini e donne che hanno raccontato le loro storie, i loro aneddoti e ci hanno anche mostrato la loro abilità nell’arrampicarsi con la corda fino a salire in cima all’enorme cupola della sala dei concerti!
In occasione del 200° anniversario del primo servizio organizzato di guida speleologica al mondo, è stata inoltre inaugurata una mostra fotografica a cura di Iztok Medja intitolata “Heroes of the Underworld” (Junaki iz čudežnega sveta), esposta all’esterno della grotta, oltre a una pagina web dedicata sul sito ufficiale delle Grotte di Postumia (al momento purtroppo non ancora in italiano, ma solo in sloveno e inglese).

In questa pagina si possono leggere interessanti interviste, tra cui quella con la guida più anziana ancora in vita, l’ottantenne Peter Rozman, con il custode del treno delle grotte Samo Dolenc, che ha lasciato il lavoro in banca per sguire la sua passione speleologica, e molte altre. Il sito web offre inoltre una panoramica sulla storia della grotta e rivela perché le guide delle Grotte di Postumia siano sempre così applaudite e apprezzate dai visitatori di ogni parte del mondo.
Non possiamo che ringraziare ancora una volta la direzione delle Grotte di Postumia per il graditissimo invito e non possiamo che augurare almeno altri 200 anni di meravigliose visite guidate all’interno di questo luogo unico e magico che rende famosa la Slovenia in tutto il mondo!




Ammiro tantissimo gli speleologi e le guide delle grotte che fanno un mestiere in cui oltre a molta competenza e spirito di sacrifico è necessario avere anche coraggio. Io ho una paura terribile delle grotte in tutte le loro forme ma quando mi capita di visitarle con persone esperte mi affido totalmente alla loro professionalità e mi tranquillizzo. E’ molto bello che anche le donne siano riconosciute in una professione nella quale si pensa possano riuscire solo i maschi
Che bel traguardo! Ho sempre desiderato vedere le Grotte di postumia sai? Eppure ancora non ho trovato il modo di creare un itinerario ad hoc in Slovenia che faccia tappa anche li. Devo subito mettermi all’opera.
Le grotte di Postumia sono state l’apice della mia breve visita alla Slovenia l’anno scorso. Sono veramente incredibili e divertenti da esplorare per grandi e piccini
Un vero evento memorabile, ben 200 anni di visite guidate alle Grotte di Postumia, un capolavoro naturale che tutti dovrebbero vedere almeno una volta nella vita!
Mi sembra che questo sia sicuramente un magnifico anniversario da celebrare. E poi, che bello che deve essere stato il matrimonio all’interno delle Grotte di Postumia.
Ho visitato soltanto le grotte di Bossea, in Piemonte, ma credo che non siano nemmeno paragonabili a quelle di Postumia. La bellezza e l’atmosfera che c’è all’interno delle grotte secondo me ha qualcosa di magico.
Non avevo idea che le guide speleologiche professioniste fossero poche centinaia, ma d’atra parte è comprensibile perché è una professione particolare che richiede competenze molto specifiche e non poca responsabilità.
E assolutamente vero che sono una delle attrazioni più famose della Slovenia e ammetto che sbavo letteralmente all’idea di visitarle, anche perchè mio padre era un assiduo frequentatore e non fa che dirmi quanto sono increbili.
Chissà, magari aveva fatto il tour con Stanislav Glažar!
Accidenti 200 anni sono proprio tanti! Le donne come sempre si fanno spazio piano piano
Una fantastica celebrazione! Le ricordo come una vera meraviglia! Ai tempi facemmo la visita collettiva, i bambini erano piccoli per una visita approfondita, Fu però una magia per tutti!
Molto interessante questa mostra, che dà il giusto valore a una figura professionale che è fondamentale in un contesto del genere! E storia interessantissima e anche avventurosa. Soprattutto le guide delle origini sono state veramente eroi e pionieri!