Nell’est della Slovenia, tra Maribor e le infinite distese della pianura pannonica, tra i fiumi Drava e Mura, si trova la più grande regione collinare del paese, caratterizzata da dolci colline. Una zona ancora profondamente rurale, fuori dai principali percorsi turistici, ma non per questo meno interessante, un vero luogo da Slovely: le Slovenske gorice.
Le Slovenske gorice sono solitamente divise in due zone: la parte nord-ovest, che andremo a scoprire in questo articolo, e la parte a sud-est, verso il confine croato, denominata Prlekija, di cui abbiamo parlato di recente in un nostro articolo. Le Slovenske gorice di cui vi parliamo oggi ruotano attorno alla cittadina di Lenart, la più grande ed economicamente importante della zona, che può anche essere un’ottima base per visitare la regione.
Slovenske gorice: l’antica casa Simoničeva domačija
Cominciamo l’esplorazione delle Slovenske Gorice dal piccolo paese di Trnovska Vas. Qui sorge un’antica casa che è stata completamente restaurata e dichiarata monumento culturale iscritto nel registro dei beni culturali, sotto la tutela dell’Istituto per la protezione del patrimonio naturale e culturale di Maribor: la Simoničeva domačija.

La Simoničeva domačija è una delle poche case in originale stile pannonico conservate in Slovenia, denominate “cimprana”, con l’intelaiatura in legno. Un tempo ospitava dei viticoltori. Le sue caratteristiche che subito saltano all’occhio sono senza dubbio il tetto in paglia, tipico delle case pannoniche, così come la sua forma a lettera L.
La casa fu costruita nel 1787 ed è stata di recente completamente restaurata riportandola al suo antico splendore. Al restauro hanno collaborato a titolo gratuito diverse associazioni e volontari, che vi hanno investito ben 1800 ore di lavoro!

Quando si entra nella casa si accede al cosiddetto “priklet“, il corridoio. Da qui si accede direttamente alla “črna kuhinjia“, la tipica cucina nera che si trova in tante antiche case slovene, splendidamente conservata e l’unica rimasta in questa zona. A sinistra dell’ingresso si trova un’ampia sala, la cosiddetta “hiša” con stufa a legna, mentre a destra c’è un’altra piccola stanza. L’edificio prosegue nella depandance rivestita in mattoni, dov’è ospitata una collezione etnografica ed è possibile assistere alla proiezione di video.

La Simoničeva domačija accoglie eventi di vario genere, il cui filo rosso è far conoscere ai visitatori il patrimonio culturale ed etnografico di questi luoghi. Noi abbiamo partecipato a un evento molto particolare: un laboratorio dove ci hanno insegnato a preparare due dolci tipici delle Slovenske gorice: la Prleška gibanica e la Slovenskogoriška gibanica. Si tratta di una specie di focacce dolci a base di pasta sfoglia, ricotta e panna acida, semplicemente deliziose!
La Simoničeva domačija a Trnovska vas la trovate QUI.
Slovenske gorice: Posestvo Valdek, il paradiso degli animali
Proseguiamo il nostro tour delle Slovenske gorice andando a visitare un luogo per noi molto speciale, che da tempo volevamo visitare e che sicuramente piacerà molto ai più piccini e a tutti gli amanti degli animali (come noi): Posestvo Valdek, ovvero il regno degli asinelli, ma non solo!

Il Posestvo Valdek si trova a Jareninski Vrh in mezzo alle colline delle Slovenske gorice, a pochi chilometri da Maribor, ed è una fattoria a conduzione familiare. I proprietari, Anton e Darja Tasič, ci accolgono con un caloroso sorriso e subito ci portano a conoscere i membri della della “famiglia allargata”, che sono quasi 50, in ordine di grandezza: cavalli islandesi, lama, asini, alpaca, pecore, maiali, capre, un cane, anatre, galline e gatti. Tutti gli animali hanno un nome e sono considerati membri della famiglia a pieno titolo.

Anton, appasionato di ciclismo e grande viaggiatore, ci racconta di come il Posestvo Valdek sia nato gradualmente, prima con l’acquisto di alcuni cavalli e poi con l’amore scattato per i “Miniature donkeys“, mini asini ancora poco noti da noi, ma molto diffusi in USA. I primi asinelli di Posestvo Valdek, infatti, sono arrivati proprio dall’America, precisamente dal Kentucky.

Al Posestvo Valdek gli animali non sono allevati per essere mangiati, tutt’altro, sono amati e rispettati e ogni giorno deliziano i membri umani della famiglia con la loro tenerezza, il loro affetto, i loro giochi e la simpatia. E ovviamente anche gli ospiti della fattoria possono godere di questo piccolo zoo!

Tra le varie offerte per i visitatori del Posestvo Valdek ne segnaliamo alcune davvero interessanti:
- Giochi in fattoria: un’occasione per vivere da vicino la vita di campagna, dalla raccolta del fieno all’accudire gli animali. Se riuscirete a svolgere con successo tutti i compiti, le vostre fatiche verranno premiate con un diploma!
- Compleanno in fattoria: un’esperienza indimenticabile per grandi e piccini, con un programma su misura in base ai vostri desideri.
- Laboratorio veterinario: un vero workshop sulla cura degli animali, guidato dalla veterinaria Eva, figlia di Anton e Darja, il cui scopo è diffondere le conoscenze e l’esperienza acquisita in anni di convivenza con gli animali.

Al di là dei programmi e delle visite organizzate, è semplicemente splendido passare anche solo qualche ora (noi non ce ne saremmo mai andati!) nella splendida natura delle Slovenske gorice assieme agli animali della fattoria, in particolare agli asinelli, che sono veramente tanti e molto affettuosi, ma anche i morbidi alpaca, i lama e tutti gli altri simpatici animaletti della fattoria Valdek, un luogo dove abbiamo indubbiamente lasciato un pezzo del nostro cuore!
Il Posestvo Valdek a Jareninski Vrh lo trovate QUI.
A nemmeno 3 chilometri dal Posestvo Valdek si trova uno dei più importanti e famosi viticoltori della Striria slovena, Dveri Pax, ospitato in un’antica dimora chiamata Jahringhof un tempo parte di un monastero benedettino, nella cui cantina è stato di recente aperto un ristorante di alto livello. Sicuramente una meta da tenere d’occhio per gli amanti del buon vino e della buona tavola!
Slovenske gorice: le sorgenti termali di Benedikt
Ci spostiamo nel comune di Benedikt, a nord di Lenart. Qui l’influenza della Pannonia, terra famosa per i suoi centri termali, si fa sentire con la presenza di alcune sorgenti da dove esce calda acqua termale, come quelle chiamate “Slatinski vrelci“, che si trovano poco fuori dall’abitato di Benedikt. Qui nel 1932 è stata costruita una sorta di fontana da dove sgorga l’acqua minerale fumante.

L’acqua termominerale si può tranquillamente bere dalla fontana di Benedikt, pratica che è decisamente popolare da queste parti. Il suo odore non è magari dei più gradevoli, ma si dice che la sua composizione minerale abbia un effetto curativo, le bollicine di anidride carbonica abbiano effetti rivitalizzanti e il gas stesso abbia un effetto antibatterico.

Sono diverse le sorgenti termali sparse per le Slovenske gorice: a Benedikt sono stati perforati 3 pozzi chiamati rispettivamente pozzo di Ana, di Paula e di Helena. Ciascuno dei pozzi contiene acqua minerale a una profondità e in una falda acquifera diversa. Tutte e tre le acque minerali sono del tipo Ca-Mg-HC (calcio-magnesio-idrogenocarbonato) ma si differenziano per le loro proprietà fisiche e chimiche e per la concentrazione di una serie di elementi e ioni. Non resta che provarle!
La sorgente termale di Benedikt la trovate QUI.
Slovenske gorice: la chiesa dei Re Magi
Facciamo pochissima strada per salire su una collina che domina l’abitato di Benedikt e il dolce paesaggio delle Slovenske gorice e siamo già in un nuovo villaggio chiamato Sveti Trije Kralji v Slovenskih Goricah, letteralmente Santi Tre Re Magi sulle Slovenske gorice. Il minuscolo paese è dominato da una grande chiesa, una delle poche in Slovenia dedicate ai tre Re Magi.

Siamo su un colle a 305 metri dove nel 1521 fu costruito un santuario, con il permesso dell’arcivescovo di Salisburgo Matthäus Lang von Wellenburg. All’inizio la chiesa era a navata unica a cui si aggiunsero, nel XVI secolo, il campanile e le due navate laterali coperte a volta. In seguito si aggiunsero anche la sacrestia e l’oratorio. La chiesa come la vediamo oggi è uno dei più importanti monumenti tardogotici della Slovenia.

All’esterno della chiesa possiamo notare 4 ingressi sormontati da contrafforti: i tre portali a sud, nord e ovest sono finemente decorati, mentre più semplice è il portale nella parete sud del presbiterio. Sul portale occidentale è scolpito l’anno 1558. All’interno, l’aula è suddivisa in tre navate divise da colonne ottagonali e volte a crociera.

Particolarmente pregevoli sono gli altari, tra i quali quello dedicato alla natività di Cristo: un altare gotico ad ala che raffigura la scena natalizia con il presepe e la genealogia di Gesù. Un secondo altare, più semplice, risale al 1620 ed è dedicato ai Re Magi, mentre un terzo, del XVI secolo situato nella navata sud, è dedicato all’Assunzione di Maria Vergine. Di grande interesse artistico è anche il pulpito in pietra con rilievi accanto al pilastro dell’arco di trionfo.

Accanto alla chiesa si trova la foresteria che un tempo ospitava i pellegrini, con la tipical forma a L. La parte gotica longitudinale dell’edificio conserva preziosi dettagli in pietra e un portale. Fu costruita contemporaneamente alla chiesa (1521-1588) ed è una delle più antiche case coloniche in mattoni della Slovenia. Oggi è usata per feste o piccole mostre.
La chiesa dei Re Magi a Sveti Trije Kralji v Slovenskih Goricah si trova QUI.
Slovenske gorice: il museo etnografico di Feliks Rajh
Ci spostiamo nel comune di Cerkvenjak dove, poco lontano dalla chiesa e dall’osteria del paese, sorge la “Tušakova vila“, la villa di Tušak: si tratta di una casa di campagna restaurata della seconda metà del XIX secolo, costruita in stile neorinascimentale, all’interno della quale il signor Feliks Rajh di Cerkvenjak ha accumulato più di 800 oggetti: un’incredibile collezione di utensili, macchine da lavoro, armi, strumenti musicali, mobili, fotografie, pietre, minerali, ecc.

La collezione del signor Rajh è cominciata più di vent’anni fa e ben presto è diventata troppo grande per essere ospitata in casa sua, così decise di acquistare la bella villa di Tušak dove oggi possiamo ammirare la sua vastissima collezione etnografica, che rappresenta una sorta di mosaico della storia e della vita degli abitanti del paese e dei suoi dintorni.

Uno dei pezzi forti della collezione sono i banchi di scuola d’epoca perfettamente conservati e completi degli strumenti di scrittura e studio che si usavano un tempo. Non mancano strumenti musicali, memorabilia dei tempi dell’Austria e della Jugoslavia. Notevole è la grande collezione di minerali ospitata nel piano interrato, dove un tempo si trovava una farmacia, di cui sono conservati gli splendidi mobili d’epoca.
Il museo etnografico di Feliks Rajh a Cerkvenjak lo trovate QUI.
Slovenske gorice: agriturismo Domačija Firbas, il regno delle pere!
Una grande pera ci accoglie quando arriviamo nei pressi della Domačija Firbas, una delle fattorie agrituristiche più belle e famose della Slovenia, situata a Cogetinci, nel comune di Cerkvenjak, nel cuore delle Slovenske gorice. Ad accoglierci è Bojan, che assieme ai genitori Marjana ed Alojz gestisce questa splendida fattoria, dove la pera è di casa, ma non solo!

Alla fattoria Firbas si dorme, si mangia, si beve, si sta nella natura, con gli animali e soprattutto si fa il pieno di energie positive immersi nel verde delle Slovenske gorice. Sono molte le possibilità di pernottamento presso la Domačija Firbas: 4 camere per famiglie, 2 appartamenti, una casetta di legno da glamping per una coppia e soprattutto il mitico fienile, la sistemazione più affascinante di tutte!

Oltre a dormire, alla fattoria Firbas si mangia benissimo e tutto rigorosamente a km zero. Si potranno assaggiare le migliori prelibatezze delle Slovenske gorice, tradizionalmente fatte in casa, come il salame, la tünka (carne di maiale affumicata conservata nel lardo), la zaseka (paté di pancetta ed erbe), la ricotta spalmabile, l’aglio “lük”, l’erba cipollina, il basilico, la šunkarica (tipo di prosciutto) e l’immancabile gibanica. Le verdure fresche dell’orto, le uova delle galline: tutto è di casa e squisito!

Ma da Firbas prima di tutto ci si diverte! Sono molti i pacchetti pensati per gli ospiti della fattoria, in particolare le famiglie con i bambini, alle quali sono dedicate numerose opzioni. Ma anche le coppie o i viaggiatori solitari non sono da meno. Oltre a dormire nel fienile, si può passare del tempo con gli animali, andare in bici, rilassarsi nel bagno vichingo o nella piscina, andare in giro col trattore e molto altro…

E poi ci sono loro, le pere! Le pere Williams di Firbas sono sempre protagoniste, sia nella forma di succo (squisito!) 100% naturale, sia come frutto, come marmellata, gelato, torta o come grappa, distillata direttamente in fattoria. Qualunque cosa possa essere fatta con le pere la troverete di sicuro alla fattoria Firbas. E sarà buonissima!
La Domačija Firbas a Cogetinci la trovate QUI.
Slovenske gorice: la fontana del vino di Vodole
In una zona ad alta vocazione vitivinicola come quella delle Slovenske gorice non poteva mancare una fontana del vino! Si trova a Vodole, a due passi da Maribor, dove è stato creata una bellissima struttura in legno circondata dal verde dei vigneti e dei frutteti. Qui è possibile degustare alcuni dei migliori vini delle Slovenske gorice (ma non solo!), scegliendo da soli cosa si preferisce assaggiare (oppure facendosi consigliare).

Come funziona? All’arrivo vi viene dato un bicchiere dotato di microchip. Con il vostro bicchiere potete passeggiare tra le botti della fontana e quando avete scelto il vino che volete provare, è sufficiente avvicinare il bicchiere alla spina della botte. A disposizione ci sono 8 vini e 2 bevande analcoliche preparate con sciroppi di erbe e frutta bio. Oltre ai vini della fontana, si può scegliere anche da una ricca carta dei vini, che comprende anche spumanti.

Ma la fontana del vino di Vodole non è solo bere! Ad accompagnare i calici ci sono anche gli ottimi prodotti del territorio delle Slovenske gorice, come i salumi e i formaggi dei produttori locali. Previa prenotazione si possono assaggiare anche piatti più elaborati, preparati con la carne del Consorzio degli agricoltori di Rače, tutto a km zero e preparato secondo ricette tradizionali. Ovviamente non mancano le alternative per vegetariani e vegani.

Alla fontana del vino di Vodole trovate anche un piccolo negozietto con prodotti naturali locali, come succhi di frutta, sciroppi d’erbe, farine e olio di semi di zucca.
La fontana del vino di Vodole si trova all’interno della fattoria Sončni raj, che significa “Il paradiso del sole”, di Bogdan e Petra Mak, che la gestiscono assieme alla famiglia. Petra e Bogdan, che prima facevano tutt’altro, hanno sentito il desiderio di ritrovare un contatto più autentico e diretto con la natura. Così hanno deciso di rilevare una fattoria abbandonata e trasformarla in quello che oggi è Sončni raj: campi e frutteti coltivati in modo biologico, ma anche un piccolo glamping e una zipline, chiamata “Čebelji let”, il volo dell’ape.

La zipline, che abbiamo provato personalmente, dista solo 100 metri dalla fontana del vino, dove potete acquistare i gettoni per provare l’ebbrezza di volare come un’ape sopra gli alberi. La zipline è lunga in totale circa 350 metri. La prima parte è più “soft”, mentre la seconda va un po’ più veloce. In ogni caso è un’esperienza sicura e divertente per tutta la famiglia!
La fontana del vino di Vodole e il Sončni raj li trovate QUI.
Dove dormire a Slovenske gorice: hotel Šiker
L’hotel Šiker è la base ideale per l’esplorazione delle Slovenske gorice, tra boschi e vigneti, ma anche delle numerose cantine vinicole e della vicina Maribor, che dista solo una decina di minuti di viaggio. Il personale dell’hotel sarà lieto di darvi consigli su cosa vedere e suggerirvi itinerari per esplorare al meglio la zona.

La zona è molto tranquilla, immersa nel verde delle Slovenske gorice, con in più un bonus non da poco: l’hotel si trova nelle immediate vicinanze del pittoresco lago Pristava. Quasi tutte le dieci stanze hanno la vista sul lago e sono arredate in stile moderno e accogliente. Il riscaldamento e la climatizzazione sono a pavimento, in modo da non disturbare gli ospiti con rumori molesti. Ovviamente le stanze sono dotate di tutti i comfort, come minibar, TV satellitare e balcone o terrazzino.
A disposizione degli ospiti c’è anche una bella area wellness, aperta dal 15 settembre al 15 giugno, con una splendida vista sul lago. L’area comprende una sauna finlandese, un bagno turco, una vasca idromassaggio e una zona relax con materassi ad acqua.

L’hotel Šiker ci è piaciuto molto, sia per il gusto con cui sono stati realizzati gli ambienti interni, sia per la location suggestiva, ma non per ultimo per l’ottimo rapporto qualità prezzo! Da consigliare anche per chi desidera visitare non solo le Slovenske gorice, ma anche Maribor e dintorni.
L’hotel Šiker a Močna lo trovate QUI.
Come visitare le Slovenske gorice
Le Slovenske gorice si possono visitare in autonomia, seguendo i consigli che vi abbiamo dato in questo e in altri nostri articoli sulla zona. Ma se siete in cerca di pacchetti turistici, se volete organizzare un viaggio di gruppo o semplicemente preferite affidarvi a un’agenzia, la soluzione migliore è la nuovissima agenzia viaggi Sončni vzhod, nata lo scorso anno sotto la guida dell’Agenzia per lo sviluppo del territorio Slovenske gorice.
L’agenzia si basa sulla sinergia di tantissime associazioni turistiche ed enti locali che promuovono il territorio tra Pohorje e Boč, Slovenske gorice, Dravsko e Ptujsko polje e Prlekija. Sul sito dell’agenzia vengono proposte gite di mezza giornata e di una o più giornate, ma anche esperienze a tema. Inoltre è possibile scegliere tra diverse categorie di attività. Un’ottima soluzione per orientarsi tra le offerte molto diversificate di un territorio piuttosto ampio ma ancora poco noto come quello della Slovenia orientale.




Un’altra zona che non avevo mai sentito nominare e che vorrei conoscere meglio! Come sempre apprezzo molto i tuoi post perché oltre a raccontare cosa vedere in una regione o in un villaggio, danno anche ottimi spunti su dove mangiare e dove soggiornare in strutture diverse dal solito – bellissimo l’hotel ma anche l’opzione del fienile!
Queste atmosfere mi ricordano vagamente quelle che ho visto in alcune zone della Valle d’Aosta, lontane ancora dal turismo di massa nonostante siano davvero caratteristiche. Sono stata a Maribor ma non mi sono spinta oltre, dunque questo articolo mi servirà la prossima volta che deciderò di visitare l’amatissima Slovenia!
Non conosco molto quella zona della Slovenia, ma leggendo il tuo articolo e vedendo le tue foto sono rimasta incantata. Mi hai molto incuriosita e non ti nascondo che non mi dispiacerebbe visitarla!
Quanti nuovi luoghi della Slovenia che mi stai facendo conoscere, favolose le sorgenti termali di Benedikt, le visiterei volentieri!
Mi sembra che qui ci siano davvero tante esperienze tradizionali da fare! Io per esempio, non saprei davvero da dove cominciare (forse proprio da prenotare un viaggio in Slovenia)
Sono passata nella zona di Maribor un paio di volte ma sempre senza esplorare e ora ho un dubbio: ma se mi fermo lì per una settimana, tra fontana del vino e tünka, 5 mi bastano? Intendo: mi bastano 5 chili o ne prendo di più?
Trovo sempre interessanti i tuoi articoli su zone della Slovenia meno turistiche come questa. Andrei sicuramente ad esplorare i tre pozzi termali così come la Chiesa dei Re Magi. Mi piacerebbe anche provare la zipline e sentire l’adrenalina una volta su!
Un altro post interessante che racconta luoghi e sapori di una terra che non conosco, ma che scopro qui su questo blog. Belle le foto, dormire in un fienile deve essere qualcosa di veramente unico.
Della Slovenia orientale ho visto solo Maribor, ma in realtà più delle città mi attira la campagna. Perciò vi ringrazio per quest’articolo che mi ha fatto conoscere realtà di cui altrimenti non sarei venuta a conoscenza e che mi interessa tantissimo visitare! Ho preso appunti per il prossimo viaggio estivo.