Se pensate che i dintorni di Lubiana nascondano solo tranquille zone residenziali, il comune di Škofljica vi farà ricredere. Situato a pochissimi chilometri a sud della capitale slovena, dove le colline boscose incontrano la suggestiva pianura del Ljubljansko barje (la palude di Lubiana), questo territorio custodisce un patrimonio culturale, naturalistico e gastronomico sorprendente. A inizio giugno abbiamo partecipato a un press tour esclusivo che ci ha portato a scoprire angoli segreti, un’antica dimora storica, una bellissima chiesetta, tradizioni legate al lino e una calorosa ospitalità.
Ecco il racconto del nostro itinerario giornaliero a Škofljica, una meta perfetta per una gita fuori porta partendo da Lubiana.
Alla scoperta di Škofljica: Art House Apartmaji
La nostra giornata è iniziata nel modo migliore nella frazione di Lavrica del comune di Škofljica, presso gli appartamenti Art House. Questa struttura ricettiva incarna perfettamente il concetto di ospitalità moderna, unendo comfort contemporaneo e un’atmosfera artistica estremamente curata nei dettagli. Ad accoglierci per dare il via ufficiale del press tour è stata una coccola mattutina a base di caffè o cappuccino, succhi di frutta e fragranti cornetti (rogljiček), la ricarica ideale prima di immergerci nelle attività del territorio.

Gli appartamenti si presentano come un’ottima base d’appoggio per i turisti che vogliono esplorare Lubiana così come la regione della Slovenia centrale senza rinunciare alla tranquillità della campagna pur rimanendo a due passi dalla capitale. Gli spazi interni sono decorati con opere d’arte e dettagli di design che richiamano la creatività locale, offrendo un’atmosfera rilassante e ricercata che fa sentire l’ospite subito a casa. Gli appartamenti sono super accessoriati, moderni e confortevoli. Pare che gli ospiti più numerosi siano proprio gli italiani che amano il comfort e la posizione ideale per visitare sia Lubiana che i dintorni!
Alla scoperta di Škofljica: il Ruskov Kozolec e il percorso della frutta
Ci siamo poi spostati verso il capolinea della linea dell’autobus urbano LPP 3B per raggiungere il suggestivo Ruskov kozolec. La struttura fa parte della Ruskova kmetija, un’azienda agricola privata gestita con dedizione dalla famiglia proprietaria, che ha ricostruito fedelmente nel 2009 questo colosso in legno dove i loro antenati ne possedevano uno fin dall’inizio del 1700. All’ombra di questa meraviglia della tradizione, la giovane Hana ci ha introdotto con grande passione al progetto della “Sadna pot sprostitve” (il percorso relax della frutta).

Questo percorso didattico e ricreativo è nato proprio con l’obiettivo di valorizzare i frutteti tradizionali coltivati dall’azienda agricola e le antiche varietà locali di piante da frutto. Camminare lungo questa via permette di riscoprire l’importanza della biodiversità contadina e offre ai visitatori un’opportunità unica per passeggiare in totale tranquillità, circondati da alberi fioriti in primavera o carichi di frutti pronti per il raccolto in autunno, il tutto a pochissima distanza dall’area urbana di Škofljica.
Alla scoperta di Škofljica: il Parco dei Sensi (Park Čutil)
Dal monumentale kozolec, una piacevole passeggiata a piedi accanto alle scuole del paese ci ha condotto fino al Park Čutil (il Parco dei Sensi). Questo parco di recente realizzazione è un’area verde attrezzata e progettata specificamente per stimolare un contatto profondo con la natura attraverso il tatto, l’olfatto, l’udito e la vista. Siamo a due passi da Lubiana, dall’autostrada, eppure sembra di stare in un piccolo angolo di paradiso immerso nel verde!

Il percorso all’interno del parco invita a rallentare il passo e a concentrarsi sulle percezioni sensoriali che spesso ignoriamo nella vita di tutti i giorni. Durante la sosta, la presentazione della guida Tončka è stata arricchita da un momento teatrale molto suggestivo: l’arrivo del personaggio storico Svarun (tratto dal romanzo “Pod svobodnim soncem” di Fran Saleški Finžgar), che insieme a Tončka ci ha illustrato il famoso Pohod po Svarunovi poti (la Marcia lungo il sentiero di Svarun), un cammino storico e culturale molto amato dagli escursionisti locali che si tiene ogni anno nel mese di maggio.
Alla scoperta di Škofljica: i campi di lino di Javornik
Saliti nuovamente a bordo del nostro autobus, abbiamo raggiunto la fermata di Javornik. Qui siamo stati presi in consegna da Gašper, una giovane guida naturalistica che ci ha guidato in una porzione di territorio legata a una tradizione rurale un tempo fiorente, poi quasi scomparsa, ma che sta vivendo una bellissima rinascita: la coltivazione e la lavorazione del lino (lan).

Abbiamo avuto la possibilità di ammirare da vicino uno splendido campo di lino, che stava giusto cominciando a fiorire, e di comprendere l’importanza storica di questa pianta per l’economia contadina del passato. Gašper ci ha spiegato le diverse fasi della lavorazione tradizionale, dal seme fino alla fibra tessile e all’olio, mostrandoci l’incredibile valore ecologico e culturale di questa coltura che il comune sta recuperando con orgoglio.
Alla scoperta di Škofljica: la Chiesa di Sant’Orsola
Il percorso è proseguito a piedi con una suggestiva camminata attraverso il campo di lino, il piccolo villaggio di Javornik e infine con una breve salita finale verso l’altura che ospita la Chiesa di Sant’Orsola (Cerkev Sv. Uršule). solitamente chiusa, ma per l’occasione aperta per noi!

A prima vista, questo edificio sacro colpisce per la sua architettura gotica sobria e raccolta, ma la vera meraviglia si schiude una volta varcata la soglia. Gli interni custodiscono infatti un eccezionale ciclo di affreschi medievali, rimasti celati per secoli sotto strati di intonaco e riscoperti quasi per caso nel 1954 durante il restauro del tetto.

Il tesoro più prezioso della chiesa si trova sulla parete settentrionale della navata, dove si sviluppa il celebre ciclo pittorico dedicato al martirio di Sant’Orsola e delle undicimila vergini, eseguito tra il 1520 e il 1530 da un eccellente maestro della scuola d’arte di Lubiana. Questo dipinto rappresenta un caposaldo assoluto della storia dell’arte slovena: gli storici lo riconoscono infatti come il primissimo esempio in tutta la Slovenia in cui uno sfondo pittorico non è una decorazione astratta, ma la rappresentazione realistica di un vero paesaggio naturale, con colline, alberi e corsi d’acqua che richiamano la valle circostante.
Alla scoperta di Škofljica: il Castello di Lisičje tra storia e leggende
La tappa centrale e storicamente più affascinante del nostro press tour ci ha portato davanti al monumentale Dvorec Lisičje (il Castello di Lisičje). Al nostro arrivo l’atmosfera si è fatta subito nobiliare: siamo stati accolti nientemeno che dalla “baronessa” in persona, che vestita con un elegantissimo abito d’epoca ci ha dato il benvenuto ufficiale. La nobildonna ci ha fatto accomodare nello splendido cortile interno, recentemente restaurato, che con i suoi loggiati e le sue geometrie pulite rappresenta il vero cuore pulsante del maniero, un tempo celebre per i suoi giardini botanici rinascimentali che rivaleggiavano con quelli di Schönbrunn.

È stato proprio all’ombra del cortile restaurato che si è svolto uno dei momenti più conviviali e golosi della giornata. I nostri ospiti ci hanno offerto una degustazione a base di prodotti locali, dove la vera protagonista è stata l’ottima lanena potica (dolce tipico ai semi di lino), un dolce soffice e aromatico che reinterpreta magnificamente la tradizione culinaria della zona. Il banchetto è stato completato dall’assaggio di un paio di ottime grappe artigianali, ideali per scaldare l’atmosfera, mentre Barbara e Tončka ci raccontavano il ricco programma dei Grajski večeri (le serate culturali estive) e le celebri Giornate del Lino, eventi che durante la bella stagione trasformano questo cortile in un suggestivo palcoscenico a cielo aperto.
Alla scoperta di Škofljica: cavalli Haflinger e ospitalità rurale alla Kmetija Pr’ Primaš
Dall’atmosfera aristocratica del castello siamo passati alla campagna di Lanišče per visitare la Turistična kmetija Pr’ Primaš. Questa struttura colpisce immediatamente l’occhio per il livello del restauro architettonico. I proprietari hanno infatti recuperato l’antica e bellissima casa padronale con un gusto impeccabile, creando un perfetto mix d’arredo tra elementi antichi e dettagli moderni. All’esterno spicca una splendida e nuovissima piscina perfettamente integrata nel verde della tenuta. È importante sottolineare che non si tratta di una classica trattoria aperta al pubblico: qui la cucina interna prepara pranzi e cene esclusivamente su ordinazione e per gruppi organizzati.

Dopo un primo brindisi di benvenuto offerto dai padroni di casa, siamo scesi sotto l’edificio principale per esplorare la cantina. Si tratta di un piccolo spazio molto intimo dove abbiamo fatto un assaggio veloce, degustando un fresco vino rosé proveniente dalla regione della Štajerska, ideale per la stagione estiva. La tenuta si sviluppa poi su più livelli lungo la collina: lo sguardo spazia infatti verso la campagna circostante, dove si aprono i grandi recinti e i pascoli verdi. È in questa vallata sottostante che si possono ammirare da vicino i bellissimi e fieri cavalli Haflinger, magnifici animali che vengono allevati nella Kmetija Pr’ Primaš.
Alla scoperta di Škofljica: la Torre di Orle, forest bathing e cena
Nel tardo pomeriggio abbiamo raggiunto Orle, una delle località collinari più amate dagli abitanti di Lubiana per staccare la spina nel fine settimana. Qui si trova una torre panoramica in legno alta 22 metri, costruita dai proprietari della trattoria Gostilnica Orle. Nonostante la giornata non fosse particolarmente limpida, la cima della struttura regala una super vista a 360 gradi che abbraccia l’intera città di Lubiana, i boschi di Škofljica e tutta la Slovenia centrale fino al Triglav, confermandosi un punto d’osservazione spettacolare.

La vera e inaspettata sorpresa di questa struttura, tuttavia, si nasconde proprio poco sotto la piattaforma panoramica superiore. All’interno della torre di legno è stato infatti ricavato un delizioso e curatissimo mini appartamento per turisti (Spanje v stolpu), arredato in stile rustico e dotato di grandi vetrate. Svegliarsi quassù, immersi nel silenzio del bosco e sospesi sopra le luci della capitale slovena, deve essere un’esperienza incredibilmente romantica e fuori dal comune!

Subito sotto la torre ci siamo addentrati nel bosco della collina, dove si incontra un piccolo parco faunistico recintato che ospita un folto gruppo di docili cerbiatti e daini. È un angolo incantato e perfetto per le famiglie, dove è possibile avvicinarsi alle recinzioni e dare da mangiare direttamente agli animali, che ormai abituati alla presenza umana non esitano ad avvicinarsi in cambio di un piccolo spuntino.

È stato proprio in questa cornice silenziosa che abbiamo vissuto l’esperienza del forest bathing (bagno di foresta), guidati dall’amico e collega giornalista e speaker radiofonico Borut Andrejaš. Nel corso della sessione, Borut ci ha insegnato a rallentare il ritmo del respiro, sintonizzando i nostri sensi con i suoni, i profumi e l’energia del bosco. Un momento profondamente rigenerante che ci ha fatto comprendere come i boschi di Škofljica siano una vera e propria medicina naturale capace di azzerare lo stress quotidiano.

Per concludere la nostra intensa giornata ci siamo accomodati per una cena anticipata alla Gostilnica Orle, situata proprio ai piedi della torre panoramica. La struttura è molto carina e curata, sia negli ampi spazi interni in legno che nella terrazza esterna, e sorge in una posizione geografica super panoramica e ventilata, che non guasta nel caldo estivo. La Gostilnica Orle è un classico delle gite domenicali dei lubianesi, un punto di sosta perfetto per bere una birra fresca o un caffè godendosi una vista impareggiabile sulla valle, prima di fare rientro a casa. È anche possibile ricaricare gratuitamente auto e bici elettriche, il che non guasta!

Škofljica si è rivelata davvero una bella sorpresa: un piccolo comune col suo territorio che in una giornata ci ha fatto godere delle bellezze della natura, della tradizione, della storia, delle bontà culinarie e della grande ospitalità dei suoi abitanti. Se state cercando un’idea originale per una gita fuori porta a pochissimi minuti da Lubiana, questo angolo di Slovenia vi aspetta con le sue storie, i suoi sapori legati al lino e i suoi panorami.
Ringraziamo di cuore Barbara Boh del Zavod za kulturo, turizem, šport in mladino Škofljica (Istituto per la cultura, il turismo, lo sport e la gioventù del comune di Škofljica) per averci invitato e soprattutto per averci fatto scoprire questo piccolo angolo di Slovenia che ancora ci mancava e dove fin da subito ci siamo sentiti come a casa!




Lubiana è spettacolare, ma i suoi dintorni? Non solo relax ma anche tanta Natura e luoghi perfetti per riconnettersi con sé stessi!
E il Giardino dei Sensi? Mi ricorda vagamente il Lago di Posta Fibreno in Lazio!
Lubiana è a mio avviso più graziose e tranquilla che abbia visitato e scoprire posti incantevoli come questo proprio alle sue spalle non fa che rinforzare l’impressione che la città mi ha fatto
Al prossimo viaggio in Slovenia mi fermerò volentieri da Turistična kmetija Pr’ Primaš e alla Torre di Orle.
Certo che la cura che c’è in Slovenia per i parchi è qualcosa di eccezionale. Un anno fa sono stata al Mitski Park a Rodik e sono rimasta affascinata da come una “normale” passeggiata nel bosco possa trasformarsi in un viaggio tra storie e leggende… Molto bello!
Quanto mi piacerebbe perdermi in questi percorsi verdi, tra parchi, frutteti, castelli e cavalcate.. Una zona davvero preziosa dal punto di vista naturalistico, perfetta per chi viaggia in famiglia, ma anche per chi cerca relax e esperienze bucoliche.
Beh, tra esperienze, visite e assaggi vari, direi che è stato davvero un bel press tour. Invidio soprattutto il momento del forest bathing e la vista dei bellissimi cavalli.
Quando sono stata in Slovenia ho visitato Lubiana ma non sono riuscita a scoprire i suoi dintorni. In questo articolo scopro tante cose interessanti ma non avevo dubbi vista la ricchezza del paese
Un motivo in più per visitare la zona di Lubiana, visto che i suoi dintorni hanno tanto da offrire. Un percorso con tante tappe, tutte particolari e interessanti. In particolare trovo molto bella la Art House che vi ha ospitati. Un incanto anche la foresta dei sensi, che in effetti sembra proprio un angolo di paradiso!