Da 27 anni Portorož – Portorose, pittoresca cittadina sulla costa slovena, fa da cornice a uno dei festival più importanti del mondo enologico sloveno: il Festival della Malvasia – Festival Malvazije. Questo vitigno, diffuso anche in Italia, è il simbolo dell’Istria slovena, ma viene coltivato con successo anche sul Carso, nella valle della Vipava e in Brda. Queste regioni vitivinicole slovene, assieme a produttori dalla Croazia e dall’Italia, sono i protagonisti dell’evento di 2 giorni dove è possibile scoprire da vicino le mille sfaccettature di questo vino eccezionale dal tocco mediterraneo.
La malvasia in Slovenia
Non a caso la malvasia è definita “gusto raffinato del Mediterraneo”: il luogo d’elezione della sua coltivazione in Slovenia è la regione vitivinicola vicina alla costa, che si estende lungo il Golfo di Trieste dal confine con l’Italia a Debeli Rtič, passando per Izola – Isola, Piran – Pirano e Sečovlje – Sicciole fino al confine sloveno-croato. Quest’area è una delle zone climatiche più calde della Slovenia, con il maggior numero di giorni di sole durante la stagione di crescita e maturazione dell’uva.

L’influsso del sole e del mare si nota anche nei vini, caratterizzati da una gradazione medio-alta, dall’aroma complesso e da una spiccata nota mediterranea. Ingrid Mahnič, presidente dell’Associazione dei viticoltori dell’Istria slovena, appassionata organizzatrice e vera e propria colonna portante dell’evento, definisce così il legame tra la malvasia e la terra dove nasce: “Il suo aroma unico, che unisce note di erbe mediterranee, agrumi e freschezza minerale, esprime le caratteristiche del suolo e del clima istriano.”
Ma ottime malvasie si trovano anche sul Carso sloveno, dove la malvasia viene coltivata accanto al più famoso terrano, e nelle due zone vitivinicole slovene più rinomate: Brda e valle della Vipava.
Festival della Malvasia di Portorož – Portorose: una competizione da campioni
Ogni anno al Festival della Malvasia di Portorož – Portorose i migliori vignaioli hanno l’occasione di mettersi in gioco e confrontarsi con i propri colleghi. Prima dell’inizio della kermesse, infatti, una commissione di esperti valuta i vini presentati, suddivisi in cinque categorie: spumanti, malvasie fresche, malvasie mature, malvasie macerate e malvasie con zuccheri residui. Quest’anno sono stati sottoposti a valutazione ben 124 campioni di vino.

Il pubblico fortunato (tra cui anche noi!) ha avuto quindi la possibilità di degustare le eccellenze della produzione di malvasia, proveniente da vignaioli non solo della Slovenia, ma anche da Italia e Croazia. Durante la due giorni di degustazioni, 58 vignaioli hanno presentato oltre 150 etichette, dai vini freschi a quelli più maturi e ai macerati. Una vera festa per il gusto e l’olfatto!

Ingrid Mahnič riassume così l’essenza del Festival della Malvasia: “Il nostro festival è la migliore opportunità per presentare visioni moderne e originali sul futuro della malvasia, sia a noi che lavoriamo professionalmente con il vino, sia soprattutto ai visitatori che apprezzano i risultati del nostro lavoro.”
Festival della Malvasia di Portorož – Portorose: non solo degustazioni
Il vantaggio di una manifestazione dedicata a un unico vitigno è quello di potersi dedicare in modo approfondito all’esplorazione di un universo basato sì su un comune denominatore, ma declinato in tanti modi diversi, caratterizzato da mille sfumature che emergono con ancora maggior intensità quando ci si trova a paragonare vini dello stesso vitigno.
Ad arricchire questo tuffo nell’universo della malvasia, il Festival di Portorož – Portorose propone ai visitatori tutta una serie di eventi, che vanno dalle tavole rotonde ai workshop, tutti molto interessanti e coinvolgenti.

Quest’anno abbiamo partecipato a un workshop guidato da due stelle del panorama enogastronomico sloveno: Valentin Bufolin, considerato il migliore sommelier della Slovenia, e Janez Bratovž, famoso chef del ristorante JB di Lubiana. Abbiamo avuto modo così di degustare gli straordinari piatti di chef Bratovž apprezzando gli abbinamenti con vari tipi di malvasia proposti dal sommelier Bufolin. Un’esperienza sensoriale davvero notevole.
Altrettanto entusiasmante è stato il workshop con Liliana Savioli, enologa italiana esperta e appassionata, che sa trasmettere la sua passione anche agli altri, con un approccio al mondo del vino coinvolgente e istruttivo allo stesso tempo. In questo workshop i sensi coinvolti non erano limitati a gusto e olfatto, ma lo spettro si è allargato anche al senso del tatto. Sotto la guida di Liliana abbiamo imparato a descrivere le percezioni sensoriali della malvasia attraverso un parallelismo con le sensazioni tattili provocate da diversi tipi di tessuto: un modo sorprendente di accostarsi al mondo del vino.

Il Festival della Malvasia di Portorož – Portorose ospita ogni anno anche un simposio, che in quest’edizione era incentrato sulle opportunità e le sfide nella creazione di una destinazione enoturistica. Aleks Simčič dell’istituto Zavod Konzorcij Brda ha sottolineato l’importanza del fare rete tra i viticoltori per la promozione congiunta del territorio, Tina Novak Samec, direttrice dell’Istituto di Brda per il turismo, la cultura, i giovani e lo sport, ha evidenziato le strategie turistiche messe in atto dall’ente e le sinergie tra turismo e viticoltura, mentre Iztok Sila, esperto di marketing e docente presso la Facoltà di Viticoltura ed Enologia dell’Università di Nova Gorica, ha condiviso alcuni spunti sugli approcci di marketing efficaci per aumentare la visibilità delle destinazioni vinicole.
Festival della Malvasia di Portorož – Portorose: dove alloggiare
Il Festival della Malvasia di Portorož – Portorose si svolge nel centro congressi dell’Hotel Slovenija Lifeclass Portorož, sul lungormare nel cuore della città. Il mio consiglio è quello di fermarsi qui per godersi al meglio i due giorni della manifestazione in tutta comodità.

L’hotel Slovenija è un cinque stelle dotato di tutti i comfort, ampie camere dal gusto moderno, molte delle quali con una splendida vista sul mare. La colazione a buffet è davvero ricchissima, con una vasta scelta di pietanze dolci e salate, ed è molto piacevole consumarla nel bell’ambiente del ristorante ad altezza delle fronde dei pini.
Inoltre, gli ospiti dell’hotel possono usufruire gratuitamente delle piscine dell’hotel e del centro termale Terme Portorož.

Il Festival della Malvasia di Portorož – Portorose, abbinato a un soggiorno all’Hotel Slovenija Lifeclass Portorož, può diventare quindi un’ottima occasione per concedersi un po’ di spensierato relax sulla costa slovena, all’insegna dei piccoli grandi piaceri della vita.




Per quanti tuoi articoli abbia letto, rimango ancora sorpresa che la Slovenia produca così tanto vino e di qualità! Abbinare il vino alle terme poi mi sembra la ricetta per il weekend perfetto
Ho vissuto metà della mia vita in Friuli e non conoscevo questa manifestazione, forse perché era la metà della mia vita da sobria 🙂
Scherzi a parte (non bevo nemmeno ora che vivo in Piemonte, regione ricca di vini), mi sembra un evento davvero bello e fortunati voi ad aver partecipato. … e comunque da quasi astemia, il Malvasia mi piace un sacco (rara eccezione)
Adoro gli eventi dedicati al mondo del wine. Non amo molto la Malvasia ma devo dire che in un contesto simile il gusto personale va messo da parte e prevale la curiosità di saperne di più dell’origine, dalla maturazione all’imbottigliamento. E sentire queste preziose lezioni dai mastri vinai è il non plus ultra dell’esperienza.
Che figata. Abito in Friuli ma confesso che della Slovenia so molto, molto poco. Che bello questo festival
Questo festival sembra proprio l’occasione perfetta per godersi le bellezze della costa della Slovenia e sorseggiare qualche buon bicchiere di vino. Da segnare in agenda!
Portorose non è solo una splendida località balneare ma anche un luogo dove si può assaggiare dell’ottimo vino come dimostra questa importante manifestazione! Poi è vicino alla mia Pirano quindi un salto non si può non fare!
Grazie per aver parlato di quest’evento, perché altrimenti non ne sarei venuto a conoscenza. Me lo sono già segnato per il prossimo anno. Sono un appassionato di vini bianchi e vorrei conoscere in profondità questo vitigno. Ottimo che oltre alle degustazioni ci siano anche laboratori.
Sono astemia, ma la Malvasia è uno dei pochi liquori di cui mi piace bere un goccetto! Non sapevo ci fosse un festival in suo onore, ottima occasione per conoscere meglio questa specialità e approfittare di una sosta nelle terme.